Incendio di Pakour, febbraio 2019 Pakour
Il fuoco è partito il 27 febbraio 2019 a Pakour, Senegal, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 10 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 4.828 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 20º più grande di Kolda dal 2016 (su 195 con scheda). Il 10º in Senegal nel 2019, su 57.
La potenza misurata dal satellite è bassa (18,5 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.
- Superficie bruciata
- 4.828ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 10giorni
- 27 feb 2019 – 8 mar 2019
- Comuni colpiti
- 1
- distretti
- Iniziato il
- 27 feb
- 2019
- Punti di calore
- 163
- in un singolo punto: 19 MW
- Pericolo all’inizio
- 65
- Estremo · indice FWI
- Energia accumulata
- 600MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 10 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 483 ha nel 2017.
Cosa è successo a ogni comune
-
Pakour dove è iniziato4.857 ha raggiunto il 27 feb4,0 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 27 feb | 35,2 °C | 13 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 65 |
| 28 feb | 35,1 °C | 12 % | 46 km/h | 0,0 mm | Estremo 69 |
| 1 mar | 34,0 °C | 12 % | 49 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 70 |
| 2 mar | 35,8 °C | 10 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 62 |
| 3 mar | 37,2 °C | 10 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 4 mar | 37,6 °C | 10 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 61 |
| 5 mar | 38,9 °C | 10 % | 30 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 6 mar | 40,3 °C | 9 % | 30 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 7 mar | 39,7 °C | 9 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 8 mar | 38,4 °C | 10 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 9 mar dopo | 38,2 °C | 13 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 10 mar dopo | 38,9 °C | 13 % | 33 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 11 mar dopo | 40,6 °C | 11 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 67 |
| 12 mar dopo | 39,8 °C | 11 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 66 |
| 13 mar dopo | 39,2 °C | 11 % | 45 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 71 |
| 14 mar dopo | 39,6 °C | 9 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 68 |
| 15 mar dopo | 40,6 °C | 11 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 61 |
| 16 mar dopo | 41,2 °C | 10 % | 27 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 17 mar dopo | 41,0 °C | 12 % | 21 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 18 mar dopo | 40,6 °C | 14 % | 20 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 163Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Pakour?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 27 febbraio 2019 e il 8 marzo 2019: 10 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 4.828 ettari (48,3 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Pakour (4.857 ha, 4,0 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 40,3 °C, un’umidità minima del 9 % e raffiche di 49 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 70, classe Molto estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Senegal (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 18
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.