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Incendio di Ménaka, maggio 2020 Ménaka

Spento · ultimo rilevamento 7 mag 2020, 13:58 UTC

Il fuoco è partito il 7 maggio 2020 a Ménaka, Mali, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 1 giorno. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.342 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 49º più grande di Gao dal 2016 (su 135 con scheda). Il 13º in Mali nel 2020, su 61.

Superficie bruciata
3.342ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
1giorno
7 mag 2020 – 7 mag 2020
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
7 mag
2020
Punti di calore
70
in un singolo punto: 42 MW
Pericolo all’inizio
76
Molto estremo · indice FWI
Energia accumulata
1,1GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 7 mag7 mag

Come si è evoluto, giorno per giorno

7

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

43°massima
35km/h · raffica massima
4%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 35 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.169 ha nel 2017.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Ménaka dove è iniziato
    2.654 ha raggiunto il 7 mag
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
7 mag 42,7 °C 4 % 35 km/h 0,0 mm Molto estremo 76
8 mag dopo 42,5 °C 3 % 26 km/h 0,0 mm Estremo 68
9 mag dopo 43,0 °C 10 % 34 km/h 0,0 mm Molto estremo 72
10 mag dopo 43,8 °C 9 % 23 km/h 0,0 mm Molto estremo 74
11 mag dopo 41,2 °C 22 % 49 km/h 0,0 mm Molto estremo 75
12 mag dopo 41,4 °C 20 % 39 km/h 0,0 mm Estremo 68
13 mag dopo 38,5 °C 24 % 44 km/h 0,0 mm Estremo 66
14 mag dopo 43,3 °C 15 % 27 km/h 0,0 mm Estremo 54
15 mag dopo 44,0 °C 14 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 70
16 mag dopo 44,2 °C 14 % 51 km/h 0,0 mm Molto estremo 82
17 mag dopo 38,5 °C 24 % 55 km/h 0,0 mm Molto estremo 82

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 30 apr 2020
Dopo · 14 mag 2020

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 70Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Ménaka?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 7 maggio 2020 e il 7 maggio 2020: 1 giorno tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.342 ettari (33,4 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Ménaka (2.654 ha, 0,2 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 42,7 °C, un’umidità minima del 4 % e raffiche di 35 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 76, classe Molto estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Mali (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.