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Incendio di Melit, 30 gennaio 2025 Melit

Spento · ultimo rilevamento 31 gen 2025, 11:40 UTC

Il fuoco è partito il 30 gennaio 2025 a Melit, Sudan, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 2 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.133 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 122º più grande di North Darfur dal 2016 (su 140 con scheda). Il 346º in Sudan nel 2025, su 390.

Superficie bruciata
2.133ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
2giorni
30 gen 2025 – 31 gen 2025
Comuni colpiti
1
località
Iniziato il
30 gen
2025
Punti di calore
68
in un singolo punto: 39 MW
Energia accumulata
438MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

31 gen 2025
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 30 gen31 gen

Come si è evoluto, giorno per giorno

3031

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Questa zona aveva già bruciato

Il 71 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 42 ha nel 2017, 1.289 ha nel 2019, 545 ha nel 2021. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 1.507 ha già bruciati.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Melit dove è iniziato
    2.145 ha raggiunto il 30 gen
    0,1 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 23 gen 2025
Dopo · 7 feb 2025

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 31 gennaio 2025 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 100 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 86: 5,7 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,5100 µg/m³
Giorni oltre la soglia7 giorni
PM10743 µg/m³
Spessore ottico0,47
28293031123
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 68Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Melit?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 30 gennaio 2025 e il 31 gennaio 2025: 2 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.133 ettari (21,3 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Melit (2.145 ha, 0,1 %).
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Sudan (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.