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Incendio di Melit, novembre 2020 Melit

Spento · ultimo rilevamento 30 nov 2020, 10:55 UTC

Il fuoco è partito il 28 novembre 2020 a Melit, Sudan, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 3 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.873 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 62º più grande di North Darfur dal 2016 (su 140 con scheda). Il 71º in Sudan nel 2020, su 151.

Superficie bruciata
2.873ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
3giorni
28 nov 2020 – 30 nov 2020
Comuni colpiti
1
località
Iniziato il
28 nov
2020
Punti di calore
88
in un singolo punto: 69 MW
Pericolo all’inizio
60
Estremo · indice FWI
Energia accumulata
658MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

30 nov 2020
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 28 nov30 nov

Come si è evoluto, giorno per giorno

282930

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

29°massima
42km/h · raffica massima
8%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 15 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 442 ha nel 2019.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Melit dove è iniziato
    2.885 ha raggiunto il 28 nov
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
28 nov 28,6 °C 14 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 60
29 nov 27,7 °C 10 % 42 km/h 0,0 mm Estremo 61
30 nov 28,0 °C 8 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 54
1 dic dopo 29,3 °C 9 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 53
2 dic dopo 29,1 °C 10 % 37 km/h 0,0 mm Estremo 57
3 dic dopo 29,2 °C 13 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 56
4 dic dopo 30,1 °C 10 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 57
5 dic dopo 30,3 °C 7 % 33 km/h 0,0 mm Estremo 59
6 dic dopo 30,4 °C 8 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 59
7 dic dopo 31,7 °C 12 % 45 km/h 0,0 mm Estremo 69
8 dic dopo 31,8 °C 12 % 50 km/h 0,0 mm Molto estremo 72
9 dic dopo 32,1 °C 11 % 53 km/h 0,0 mm Molto estremo 78
10 dic dopo 32,3 °C 10 % 48 km/h 0,0 mm Molto estremo 73

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 21 nov 2020
Dopo · 7 dic 2020

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 88Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Melit?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 28 novembre 2020 e il 30 novembre 2020: 3 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.873 ettari (28,7 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Melit (2.885 ha, 0,2 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 28,6 °C, un’umidità minima del 8 % e raffiche di 42 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 61, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Sudan (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.