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Incendio di Mbinga, 27 settembre 2026 Mbinga

Spento · ultimo rilevamento 17 ott 2026, 11:45 UTC

Il fuoco è partito il 27 settembre 2026 a Mbinga, Tanzania, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 20 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 5.057 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 27º più grande di Ruvuma dal 2016 (su 92 con scheda). Il 72º in Tanzania nel 2026, su 200.

Superficie bruciata
5.057ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
20giorni
27 set 2026 – 16 ott 2026
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
27 set
2026
Punti di calore
98
in un singolo punto: 39 MW
Pericolo all’inizio
39
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
800MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

17 ott 2026
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 27 set16 ott

Come si è evoluto, giorno per giorno

27293013456789101314151617

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

33°massima
66km/h · raffica massima
24%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 14 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Mbinga dove è iniziato
    5.087 ha raggiunto il 27 set
    1,0 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
27 set 32,2 °C 29 % 53 km/h 0,0 mm Molto alto 39
28 set 32,2 °C 30 % 57 km/h 0,0 mm Molto alto 41
29 set 31,4 °C 32 % 60 km/h 0,0 mm Molto alto 41
30 set 30,3 °C 35 % 54 km/h 0,0 mm Molto alto 39
1 ott 29,8 °C 37 % 39 km/h 1,6 mm Moderato 21
2 ott 29,8 °C 41 % 50 km/h 1,4 mm Moderato 19
3 ott 29,7 °C 39 % 52 km/h 1,0 mm Alto 25
4 ott 30,7 °C 30 % 59 km/h 0,0 mm Molto alto 38
5 ott 30,6 °C 40 % 50 km/h 0,4 mm Alto 36
6 ott 32,5 °C 29 % 52 km/h 0,0 mm Molto alto 39
7 ott 31,9 °C 34 % 60 km/h 0,0 mm Molto alto 42
8 ott 33,1 °C 27 % 54 km/h 0,0 mm Molto alto 40
9 ott 33,4 °C 24 % 55 km/h 0,0 mm Molto alto 44
10 ott 32,6 °C 31 % 48 km/h 0,1 mm Molto alto 41
11 ott 31,9 °C 35 % 52 km/h 0,4 mm Molto alto 41
12 ott 31,9 °C 33 % 48 km/h 0,1 mm Molto alto 39
13 ott 31,9 °C 29 % 58 km/h 0,9 mm Molto alto 39
14 ott 31,0 °C 35 % 64 km/h 0,3 mm Molto alto 40
15 ott 30,8 °C 30 % 66 km/h 0,1 mm Molto alto 42
16 ott 31,1 °C 28 % 60 km/h 0,0 mm Molto alto 40
17 ott dopo 31,1 °C 29 % 61 km/h 0,0 mm Molto alto 42
18 ott dopo 31,3 °C 32 % 62 km/h 0,0 mm Molto alto 43

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 20 set 2026
Dopo · 23 ott 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 9 ottobre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 54 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 24: 1,6 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,554 µg/m³
Giorni oltre la soglia7 giorni
PM1055 µg/m³
Spessore ottico0,54
2526272829301234567891011121314151617
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 98Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Mbinga?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 27 settembre 2026 al 16 ottobre 2026 (20 giorni). Il perimetro lo data dal 30 settembre 2026 al 9 ottobre 2026.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 5.057 ettari (50,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Mbinga (5.087 ha, 1,0 %).
L’incendio di Mbinga è ancora attivo?
Nessun rilevamento di fuoco dal 17 ott 2026, 11:45 UTC. La mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 33,4 °C, un’umidità minima del 24 % e raffiche di 66 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 44, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Tanzania (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 112.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.