Incendio di Marte, marzo 2026 Marte, Ngala
Il fuoco è partito il 23 marzo 2026 a Marte, Nigeria, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 7 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 5.474 ettari, ripartito tra 2 comuni.
È il 65º più grande di Borno dal 2016 (su 461 con scheda). Il 46º in Nigeria nel 2026, su 262.
- Superficie bruciata
- 5.474ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 7giorni
- 23 mar 2026 – 29 mar 2026
- Comuni colpiti
- 2
- aree di governo locale
- Iniziato il
- 23 mar
- 2026
- Punti di calore
- 100
- in un singolo punto: 70 MW
- Pericolo all’inizio
- 65
- Estremo · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 286MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 65 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 528 ha nel 2017, 83 ha nel 2018, 557 ha nel 2020, 1.989 ha nel 2021, 2.032 ha nel 2023, 754 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 3.562 ha già bruciati.
- 1.513 ha Incendio di Marte, marzo 2021 6.070 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 669 ha Incendio di Ngala, marzo 2025 7.169 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 557 ha Incendio di Ngala, dicembre 2020 3.147 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 502 ha Incendio di Ngala, dicembre 2023 2.075 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 266 ha Incendio di Marte, febbraio 2023 4.374 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 243 ha Incendio di Ngala, ottobre 2021 3.910 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 157 ha Incendio di Ngala, novembre 2017 3.390 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 125 ha Incendio di Ngala, gennaio 2023 4.182 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Cosa è successo a ogni comune
-
Marte dove è iniziato3.944 ha raggiunto il 24 mar1,9 %
-
1.561 ha raggiunto il 24 mar0,8 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 23 mar | 41,1 °C | 8 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 65 |
| 24 mar | 42,3 °C | 8 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 68 |
| 25 mar | 43,3 °C | 12 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 66 |
| 26 mar | 40,6 °C | 17 % | 50 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 74 |
| 27 mar | 41,5 °C | 12 % | 31 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 28 mar | 43,0 °C | 9 % | 33 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 29 mar | 42,1 °C | 14 % | 31 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 30 mar dopo | 40,3 °C | 21 % | 46 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 71 |
| 31 mar dopo | 39,5 °C | 22 % | 34 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 1 apr dopo | 40,4 °C | 11 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 63 |
| 2 apr dopo | 36,2 °C | 7 % | 32 km/h | 0,0 mm | Estremo 61 |
| 3 apr dopo | 37,9 °C | 10 % | 31 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 4 apr dopo | 39,0 °C | 9 % | 33 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 5 apr dopo | 38,1 °C | 9 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 6 apr dopo | 42,0 °C | 13 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 62 |
| 7 apr dopo | 42,3 °C | 11 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 65 |
| 8 apr dopo | 40,1 °C | 12 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 68 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 31 marzo 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 69 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 53: 3,5 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 100Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Marte?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 23 marzo 2026 e il 29 marzo 2026: 7 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 5.474 ettari (54,7 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Marte (3.944 ha, 1,9 %); Ngala (1.561 ha, 0,8 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 43,3 °C, un’umidità minima del 8 % e raffiche di 50 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 74, classe Molto estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Nigeria (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 112
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.