Vai al contenuto
worldfires
NG · Nigeria · →

Incendio di Marte, ottobre 2026 Marte

In corso · ultimo rilevamento 30 ott 2026, 01:05 UTC

Il fuoco è partito il 28 ottobre 2026 a Marte, Nigeria, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 3 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.002 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 471º più grande di Borno dal 2016 (su 472 con scheda). Il 277º in Nigeria nel 2026, su 278.

La potenza misurata dal satellite è bassa (29,7 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Confronta con…

È ancora attivo?

I satelliti hanno rilevato fuoco il 30 ott 2026, 01:05 UTC. Tutto indica che sta ancora bruciando. I satelliti passano poche volte al giorno e nuvole o fumo possono coprirlo: la mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale. Chi dichiara un incendio sotto controllo o spento è il servizio di emergenza di ogni paese.

Superficie bruciata
2.002ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
3giorni
28 ott 2026 – 30 ott 2026
Comuni colpiti
1
aree di governo locale
Iniziato il
28 ott
2026
Punti di calore
64
in un singolo punto: 30 MW
Pericolo all’inizio
57
Estremo · indice FWI
Potenza media giornaliera
297MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 28 ott30 ott
30 ott 2026

Come si è evoluto, giorno per giorno

28 ott 2026 · 695 MW · 52 29 ott 2026 · 191 MW · 33 30 ott 2026 · 3 MW · 2
28 ott 29 ott 30 ott

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

38°massima
44km/h · raffica massima
13%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 22 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 91 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.090 ha nel 2016, 1.172 ha nel 2017, 325 ha nel 2018, 237 ha nel 2019, 48 ha nel 2020, 16 ha nel 2023, 91 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 1.819 ha già bruciati.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 1,6 % della superficie di Roma (20 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Marte dove è iniziato
    2.015 ha raggiunto il 28 ott
    1,0 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · modelli di previsione, provvisorio finché non arriva la rianalisi ERA5

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
28 ott 37,3 °C 13 % 44 km/h 0,0 mm Estremo 57
29 ott 38,2 °C 14 % 33 km/h 0,0 mm Estremo 52

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 21 ott 2026
Dopo · 29 ott 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 26 ottobre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 81 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 39: 2,6 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,581 µg/m³
Giorni oltre la soglia3 giorni
PM10107 µg/m³
Spessore ottico0,26
262728
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 64Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Nigeria ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Marte?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 28 ottobre 2026 al 30 ottobre 2026 (3 giorni). Il perimetro lo data dal 28 ottobre 2026 al 28 ottobre 2026.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.002 ettari (20,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Marte (2.015 ha, 1,0 %).
L’incendio di Marte è ancora attivo?
Sì: i satelliti hanno rilevato fuoco il 30 ott 2026, 01:05 UTC. Consulta il servizio di emergenza per lo stato ufficiale.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 38,2 °C, un’umidità minima del 13 % e raffiche di 44 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 57, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Nigeria (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda · 1 Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 29 ottobre 2026.
  1. Pubblicazione della scheda (2.002 ha).

RSS Modifiche di questa scheda

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 112.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 28 ottobre 2026 al 28 ottobre 2026. 64 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: modello ECMWF IFS, provvisorio finché non arriva la rianalisi ERA5.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.