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Incendio di Marte, marzo 2021 Marte, Ngala

Spento · ultimo rilevamento 11 mar 2021, 12:41 UTC

Il fuoco è partito il 7 marzo 2021 a Marte, Nigeria, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 6.070 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 55º più grande di Borno dal 2016 (su 461 con scheda). Il 19º in Nigeria nel 2021, su 184.

Superficie bruciata
6.070ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
4giorni
7 mar 2021 – 10 mar 2021
Comuni colpiti
2
aree di governo locale
Iniziato il
7 mar
2021
Punti di calore
193
in un singolo punto: 330 MW
Pericolo all’inizio
64
Estremo · indice FWI
Energia accumulata
2,4GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

11 mar 2021
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 7 mar10 mar

Come si è evoluto, giorno per giorno

7891011

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

43°massima
36km/h · raffica massima
4%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 3 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 212 ha nel 2020.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Marte dove è iniziato
    5.566 ha raggiunto il 7 mar
    2,6 %
  2. 538 ha raggiunto il 7 mar
    0,3 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
7 mar 38,5 °C 6 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 64
8 mar 39,8 °C 5 % 30 km/h 0,0 mm Estremo 61
9 mar 40,8 °C 4 % 29 km/h 0,0 mm Estremo 61
10 mar 42,7 °C 5 % 24 km/h 0,0 mm Estremo 61
11 mar dopo 42,9 °C 6 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 65
12 mar dopo 43,3 °C 7 % 25 km/h 0,0 mm Estremo 64
13 mar dopo 42,7 °C 8 % 20 km/h 0,0 mm Estremo 60
14 mar dopo 41,6 °C 14 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 68
15 mar dopo 42,1 °C 9 % 25 km/h 0,0 mm Estremo 55
16 mar dopo 41,5 °C 9 % 29 km/h 0,0 mm Estremo 57
17 mar dopo 40,2 °C 9 % 30 km/h 0,0 mm Estremo 59
18 mar dopo 41,2 °C 10 % 28 km/h 0,0 mm Estremo 58
19 mar dopo 40,8 °C 14 % 28 km/h 0,0 mm Estremo 56
20 mar dopo 42,2 °C 14 % 24 km/h 0,0 mm Estremo 54

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 28 feb 2021
Dopo · 17 mar 2021

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 193Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Marte?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 7 marzo 2021 e il 10 marzo 2021: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 6.070 ettari (60,7 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Marte (5.566 ha, 2,6 %); Ngala (538 ha, 0,3 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 42,7 °C, un’umidità minima del 4 % e raffiche di 36 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 64, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Nigeria (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.