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Incendio di Mala, gennaio 2016 Mala

Spento · ultimo rilevamento 24 feb 2016, 11:38 UTC

Il fuoco è partito il 26 gennaio 2016 a Mala, Repubblica Centrafricana, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 30 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 6.907 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 3º più grande di Kémo dal 2016 (su 13 con scheda). Il 95º in Repubblica Centrafricana nel 2016, su 165.

Confronta con…
Superficie bruciata
6.907ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
30giorni
26 gen 2016 – 24 feb 2016
Comuni colpiti
1
sottoprefetture
Iniziato il
26 gen
2016
Punti di calore
631
in un singolo punto: 90 MW
Pericolo all’inizio
50
Estremo · indice FWI
Potenza media giornaliera
253MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 26 gen24 feb
24 feb 2016

Come si è evoluto, giorno per giorno

26 gen 2016 · 45 MW · 6 28 gen 2016 · 32 MW · 7 29 gen 2016 · 29 MW · 5 30 gen 2016 · 57 MW · 11 31 gen 2016 · 23 MW · 4 1 feb 2016 · 146 MW · 16 2 feb 2016 · 474 MW · 27 3 feb 2016 · 316 MW · 28 4 feb 2016 · 74 MW · 24 5 feb 2016 · 818 MW · 40 6 feb 2016 · 1.048 MW · 68 7 feb 2016 · 726 MW · 65 9 feb 2016 · 206 MW · 35 10 feb 2016 · 100 MW · 14 11 feb 2016 · 265 MW · 25 12 feb 2016 · 396 MW · 36 13 feb 2016 · 114 MW · 19 14 feb 2016 · 343 MW · 58 15 feb 2016 · 856 MW · 88 16 feb 2016 · 295 MW · 18 17 feb 2016 · 99 MW · 17 18 feb 2016 · 22 MW · 4 21 feb 2016 · 5 MW · 1 22 feb 2016 · 42 MW · 7 23 feb 2016 · 37 MW · 6 24 feb 2016 · 20 MW · 2
26 gen 31 gen 4 feb 6 feb 9 feb 13 feb 17 feb 23 feb

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

39°massima
44km/h · raffica massima
9%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 3,3 mm il 4 mar.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 5,4 % della superficie di Roma (69 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Mala dove è iniziato
    6.951 ha raggiunto il 26 gen
    3,3 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2015
Superficie edificata2,2 ha
Residenti≈ 400

Dentro il perimetro c'erano circa 2,2 ettari di superficie edificata e vivevano circa 400 persone (GHSL 2015, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
26 gen 33,1 °C 16 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 50
27 gen 32,9 °C 16 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 50
28 gen 33,3 °C 15 % 28 km/h 0,0 mm Estremo 51
29 gen 33,3 °C 12 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 50
30 gen 33,1 °C 14 % 29 km/h 0,0 mm Estremo 51
31 gen 34,2 °C 13 % 29 km/h 0,0 mm Estremo 52
1 feb 35,3 °C 14 % 33 km/h 0,0 mm Estremo 51
2 feb 36,2 °C 15 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 50
3 feb 37,0 °C 16 % 30 km/h 0,0 mm Estremo 51
4 feb 37,9 °C 16 % 30 km/h 0,0 mm Estremo 50
5 feb 38,1 °C 12 % 44 km/h 0,0 mm Estremo 58
6 feb 38,0 °C 12 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 55
7 feb 36,1 °C 11 % 30 km/h 0,0 mm Estremo 51
8 feb 35,7 °C 14 % 30 km/h 0,0 mm Estremo 52
9 feb 35,7 °C 14 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 55
10 feb 35,2 °C 12 % 33 km/h 0,0 mm Estremo 54
11 feb 35,6 °C 11 % 27 km/h 0,0 mm Estremo 53
12 feb 35,6 °C 9 % 28 km/h 0,0 mm Estremo 52
13 feb 37,0 °C 10 % 27 km/h 0,0 mm Estremo 54
14 feb 36,8 °C 9 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 56
15 feb 37,3 °C 9 % 25 km/h 0,0 mm Estremo 51
16 feb 38,5 °C 13 % 17 km/h 0,0 mm Molto alto 48
17 feb 39,3 °C 16 % 25 km/h 0,0 mm Molto alto 49
18 feb 36,7 °C 21 % 32 km/h 0,0 mm Molto alto 50
19 feb 37,6 °C 25 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 44
20 feb 38,5 °C 23 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 46
21 feb 37,6 °C 25 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 43
22 feb 38,5 °C 25 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 43
23 feb 37,3 °C 22 % 22 km/h 0,0 mm Molto alto 44
24 feb 37,6 °C 20 % 22 km/h 0,0 mm Molto alto 40
25 feb dopo 38,4 °C 26 % 27 km/h 0,0 mm Molto alto 43
26 feb dopo 39,8 °C 9 % 25 km/h 0,0 mm Estremo 52
27 feb dopo 39,6 °C 11 % 26 km/h 0,0 mm Estremo 54
28 feb dopo 36,6 °C 28 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 46
29 feb dopo 39,2 °C 20 % 27 km/h 0,0 mm Molto alto 46
1 mar dopo 37,6 °C 30 % 33 km/h 0,0 mm Molto alto 43
2 mar dopo 38,0 °C 31 % 41 km/h 0,0 mm Molto alto 47
3 mar dopo 36,2 °C 36 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 38
4 mar dopo 36,8 °C 42 % 41 km/h 3,3 mm Moderato 18

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 19 gen 2016
Dopo · 2 mar 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 631Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Mala?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 26 gennaio 2016 al 24 febbraio 2016 (30 giorni). Il perimetro lo data dal 2 febbraio 2016 al 17 febbraio 2016.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 6.907 ettari (69,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Mala (6.951 ha, 3,3 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 39,3 °C, un’umidità minima del 9 % e raffiche di 44 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 58, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Repubblica Centrafricana (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

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Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 2 febbraio 2016 al 17 febbraio 2016. 631 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2015, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.