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Incendio di Guiffa, febbraio 2026 Guiffa

Spento · ultimo rilevamento 6 mar 2026, 12:03 UTC

Il fuoco è partito il 19 febbraio 2026 a Guiffa, Repubblica Centrafricana, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 16 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 5.114 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 11º più grande di Kémo dal 2016 (su 13 con scheda). Il 140º in Repubblica Centrafricana nel 2026, su 148.

Confronta con…
Superficie bruciata
5.114ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
16giorni
19 feb 2026 – 6 mar 2026
Comuni colpiti
1
sottoprefetture
Iniziato il
19 feb
2026
Punti di calore
125
in un singolo punto: 85 MW
Pericolo all’inizio
24
Alto · indice FWI
Potenza media giornaliera
117MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 19 feb6 mar
6 mar 2026

Come si è evoluto, giorno per giorno

19 feb 2026 · 21 MW · 2 21 feb 2026 · 3 MW · 1 22 feb 2026 · 46 MW · 4 26 feb 2026 · 41 MW · 7 27 feb 2026 · 564 MW · 35 28 feb 2026 · 491 MW · 56 1 mar 2026 · 80 MW · 12 2 mar 2026 · 9 MW · 3 3 mar 2026 · 21 MW · 2 4 mar 2026 · 3 MW · 1 6 mar 2026 · 14 MW · 2
19 feb 22 feb 27 feb 1 mar 3 mar 6 mar

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

37°massima
34km/h · raffica massima
11%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 5 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 3,2 mm il 15 mar.

Questa zona aveva già bruciato

Il 72 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 2.281 ha nel 2016, 536 ha nel 2017, 2.429 ha nel 2019, 418 ha nel 2020, 1.159 ha nel 2022, 1.884 ha nel 2024. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 3.687 ha già bruciati.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 4 % della superficie di Roma (51 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Guiffa dove è iniziato
    5.147 ha raggiunto il 19 feb
    3,4 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2025
Superficie edificata< 0,1 ha
Residenti< 20

Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2025, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
19 feb 33,7 °C 30 % 21 km/h 0,0 mm Alto 24
20 feb 35,2 °C 28 % 23 km/h 0,0 mm Alto 25
21 feb 37,3 °C 25 % 18 km/h 0,0 mm Alto 25
22 feb 34,2 °C 34 % 32 km/h 0,0 mm Alto 27
23 feb 32,8 °C 45 % 30 km/h 2,8 mm Basso 7
24 feb 34,4 °C 36 % 22 km/h 0,0 mm Moderato 17
25 feb 34,7 °C 26 % 25 km/h 0,0 mm Alto 23
26 feb 35,8 °C 16 % 34 km/h 0,0 mm Alto 34
27 feb 36,5 °C 16 % 31 km/h 0,0 mm Alto 35
28 feb 34,9 °C 13 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 39
1 mar 34,9 °C 11 % 23 km/h 0,0 mm Alto 38
2 mar 36,1 °C 17 % 24 km/h 0,0 mm Alto 37
3 mar 36,2 °C 26 % 26 km/h 0,0 mm Alto 34
4 mar 35,3 °C 29 % 22 km/h 0,0 mm Alto 31
5 mar 35,8 °C 25 % 22 km/h 0,0 mm Alto 32
6 mar 36,0 °C 30 % 26 km/h 0,0 mm Alto 32
7 mar dopo 36,8 °C 31 % 24 km/h 0,0 mm Alto 32
8 mar dopo 38,2 °C 20 % 26 km/h 0,0 mm Alto 34
9 mar dopo 38,9 °C 16 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 41
10 mar dopo 35,4 °C 21 % 29 km/h 0,0 mm Molto alto 41
11 mar dopo 35,4 °C 33 % 30 km/h 0,0 mm Alto 35
12 mar dopo 35,9 °C 35 % 31 km/h 0,0 mm Alto 35
13 mar dopo 36,2 °C 38 % 29 km/h 0,0 mm Alto 35
14 mar dopo 35,8 °C 44 % 34 km/h 0,9 mm Alto 25
15 mar dopo 30,5 °C 57 % 41 km/h 3,2 mm Basso 7

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 12 feb 2026
Dopo · 13 mar 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 1 marzo 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 133 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 84: 5,6 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,5133 µg/m³
Giorni oltre la soglia21 giorni
PM10276 µg/m³
Spessore ottico0,92
171819202122232425262728123456789
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 125Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Repubblica Centrafricana ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Guiffa?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 19 febbraio 2026 al 6 marzo 2026 (16 giorni). Il perimetro lo data dal 25 febbraio 2026 al 6 marzo 2026.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 5.114 ettari (51,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Guiffa (5.147 ha, 3,4 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 37,3 °C, un’umidità minima del 11 % e raffiche di 34 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 39, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Repubblica Centrafricana (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

RSS Modifiche di questa scheda

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 25 febbraio 2026 al 6 marzo 2026. 125 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.