Incendio di Tilo, febbraio 2026 Tilo, Guiffa
Il fuoco è partito il 12 febbraio 2026 a Tilo, Repubblica Centrafricana, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 24 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 26.827 ettari, ripartito tra 2 comuni.
È il più grande incendio di Kémo dal 2016 (su 13 con scheda). Il 13º in Repubblica Centrafricana nel 2026, su 148.
Confronta con…
Suggerimenti: Ndenga · 2023Ndenga · 2026Mala · 2016Ndenga · 2026
- Superficie bruciata
- 26.827ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 24giorni
- 12 feb 2026 – 7 mar 2026
- Comuni colpiti
- 2
- sottoprefetture
- Iniziato il
- 12 feb
- 2026
- Punti di calore
- 765
- in un singolo punto: 96 MW
- Pericolo all’inizio
- 6
- Basso · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 370MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,5 mm il 14 mar.
Questa zona aveva già bruciato
Il 61 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 5.845 ha nel 2016, 2.465 ha nel 2017, 6.165 ha nel 2019, 1.074 ha nel 2020, 1.792 ha nel 2021, 2.554 ha nel 2022, 5.890 ha nel 2023, 5.273 ha nel 2024, 158 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 16.283 ha già bruciati.
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Tilo dove è iniziato23.159 ha raggiunto il 12 feb15 %
-
3.844 ha raggiunto il 14 feb2,5 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2025Dentro il perimetro c'erano circa 11 ettari di superficie edificata e vivevano circa 4.400 persone (GHSL 2025, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.
Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 12 feb | 34,8 °C | 38 % | 31 km/h | 12,3 mm | Basso 6 |
| 13 feb | 34,7 °C | 41 % | 25 km/h | 5,8 mm | Molto basso 5 |
| 14 feb | 34,2 °C | 36 % | 27 km/h | 0,0 mm | Moderato 16 |
| 15 feb | 35,1 °C | 33 % | 24 km/h | 0,0 mm | Moderato 20 |
| 16 feb | 35,1 °C | 31 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 17 feb | 35,5 °C | 27 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 18 feb | 33,4 °C | 19 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 19 feb | 34,2 °C | 27 % | 21 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 20 feb | 35,6 °C | 27 % | 23 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 21 feb | 37,5 °C | 24 % | 20 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 22 feb | 34,5 °C | 33 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 23 feb | 33,0 °C | 42 % | 28 km/h | 3,0 mm | Basso 9 |
| 24 feb | 34,6 °C | 35 % | 22 km/h | 0,0 mm | Moderato 20 |
| 25 feb | 35,4 °C | 21 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 26 feb | 36,1 °C | 14 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 27 feb | 36,7 °C | 15 % | 33 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 28 feb | 35,1 °C | 12 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 1 mar | 35,0 °C | 13 % | 25 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 2 mar | 36,2 °C | 17 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 3 mar | 36,7 °C | 24 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 4 mar | 35,4 °C | 28 % | 23 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 5 mar | 35,9 °C | 24 % | 21 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 6 mar | 36,3 °C | 29 % | 25 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 7 mar | 37,2 °C | 30 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 8 mar dopo | 38,4 °C | 18 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 9 mar dopo | 39,0 °C | 16 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 10 mar dopo | 36,0 °C | 17 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 11 mar dopo | 35,7 °C | 31 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 12 mar dopo | 36,2 °C | 33 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 13 mar dopo | 36,7 °C | 36 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 14 mar dopo | 36,1 °C | 42 % | 35 km/h | 1,5 mm | Alto 24 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 1 marzo 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 119 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 81: 5,4 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 765Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Tilo?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 12 febbraio 2026 al 7 marzo 2026 (24 giorni). Il perimetro lo data dal 19 febbraio 2026 al 5 marzo 2026.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 26.827 ettari (268,3 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Tilo (23.159 ha, 15 %); Guiffa (3.844 ha, 2,5 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 37,5 °C, un’umidità minima del 12 % e raffiche di 36 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 43, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Repubblica Centrafricana (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine; 2 poligoni raggruppati in questa scheda.
- Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 19 febbraio 2026 al 5 marzo 2026. 765 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
- La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.