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ML · Mali · –

Incendio di Madina, novembre 2026 Madina, Dianguirdé

In corso · ultimo rilevamento 8 nov 2026, 01:36 UTC

Il fuoco è partito il 6 novembre 2026 a Madina, Mali, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 3 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.834 ettari, ripartito tra 2 comuni.

Il 84º in Mali nel 2026, su 179.

Perimetro GWIS in tempo quasi reale, dallo strato cambiato a agosto 2025: questo incendio non viene confrontato con quelli degli anni precedenti, perché da allora lo strato di GWIS dà perimetri più numerosi e più grandi.

La potenza misurata dal satellite è bassa (19,5 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Confronta con…

È ancora attivo?

I satelliti hanno rilevato fuoco il 8 nov 2026, 01:36 UTC. Tutto indica che sta ancora bruciando. I satelliti passano poche volte al giorno e nuvole o fumo possono coprirlo: la mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale. Chi dichiara un incendio sotto controllo o spento è il servizio di emergenza di ogni paese.

Superficie bruciata
2.834ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
3giorni
6 nov 2026 – 8 nov 2026
Comuni colpiti
2
comuni
Iniziato il
6 nov
2026
Punti di calore
40
in un singolo punto: 19 MW
Potenza media giornaliera
95MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 6 nov8 nov
8 nov 2026

Come si è evoluto, giorno per giorno

6 nov 2026 · 31 MW · 7 7 nov 2026 · 159 MW · 33 8 nov 2026 · 0 MW · 0
6 nov 7 nov 8 nov

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 2,2 % della superficie di Roma (28 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Madina dove è iniziato
    2.767 ha raggiunto il 6 nov
    0,5 %
  2. 90 ha raggiunto il 7 nov
    0,1 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 30 ott 2026
Dopo · 7 nov 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 40Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Madina?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 6 novembre 2026 al 8 novembre 2026 (3 giorni). Il perimetro lo data dal 6 novembre 2026 al 7 novembre 2026.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.834 ettari (28,3 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Madina (2.767 ha, 0,5 %); Dianguirdé (90 ha, 0,1 %).
L’incendio di Madina è ancora attivo?
Sì: i satelliti hanno rilevato fuoco il 8 nov 2026, 01:36 UTC. Consulta il servizio di emergenza per lo stato ufficiale.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Mali (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 6 novembre 2026 al 7 novembre 2026. 40 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.

Come costruiamo le schede: metodologia

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.