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Incendio di Ouagadou, ottobre 2016 Ouagadou, Niamana

Spento · ultimo rilevamento 29 ott 2016, 14:12 UTC

Il fuoco è partito il 28 ottobre 2016 a Ouagadou, Mali, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 3 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.631 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 25º più grande di Koulikouro dal 2016 (su 119 con scheda). Il 10º in Mali nel 2016, su 45.

Superficie bruciata
3.631ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
3giorni
28 ott 2016 – 30 ott 2016
Comuni colpiti
2
comuni
Iniziato il
28 ott
2016
Punti di calore
96
in un singolo punto: 57 MW
Pericolo all’inizio
45
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
836MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 28 ott30 ott

Come si è evoluto, giorno per giorno

29

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

40°massima
26km/h · raffica massima
9%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 7 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Ouagadou dove è iniziato
    3.548 ha raggiunto il 29 ott
    3,1 %
  2. 101 ha raggiunto il 29 ott
    0,0 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
28 ott 39,8 °C 9 % 24 km/h 0,0 mm Molto alto 45
29 ott 38,6 °C 13 % 17 km/h 0,0 mm Molto alto 45
30 ott 38,8 °C 12 % 26 km/h 0,0 mm Molto alto 46
31 ott dopo 38,7 °C 18 % 25 km/h 0,0 mm Molto alto 45
1 nov dopo 37,5 °C 26 % 32 km/h 0,0 mm Molto alto 45
2 nov dopo 37,2 °C 15 % 27 km/h 0,0 mm Molto alto 43
3 nov dopo 38,1 °C 14 % 39 km/h 0,0 mm Molto alto 49
4 nov dopo 39,5 °C 9 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 58
5 nov dopo 35,9 °C 17 % 49 km/h 0,0 mm Estremo 61
6 nov dopo 37,9 °C 13 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 53
7 nov dopo 38,1 °C 12 % 27 km/h 0,0 mm Molto alto 46
8 nov dopo 37,8 °C 13 % 32 km/h 0,0 mm Molto alto 49
9 nov dopo 37,5 °C 7 % 45 km/h 0,0 mm Estremo 63

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 21 ott 2016
Dopo · 6 nov 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 96Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Ouagadou?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 28 ottobre 2016 e il 30 ottobre 2016: 3 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.631 ettari (36,3 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Ouagadou (3.548 ha, 3,1 %); Niamana (101 ha, 0,0 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 39,8 °C, un’umidità minima del 9 % e raffiche di 26 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 46, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Mali (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.