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ML · Mali · –

Incendio di Koussané, 23 ottobre 2026 Koussané

In calo · ultimo rilevamento 3 nov 2026, 14:20 UTC

Il fuoco è partito il 23 ottobre 2026 a Koussané, Mali, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 12 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.032 ettari, ripartito tra un solo comune.

Il 164º in Mali nel 2026, su 168.

Perimetro GWIS in tempo quasi reale, dallo strato cambiato a agosto 2025: questo incendio non viene confrontato con quelli degli anni precedenti, perché da allora lo strato di GWIS dà perimetri più numerosi e più grandi.

La potenza misurata dal satellite è bassa (25,3 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

È ancora attivo?

Nessun rilevamento dal 3 nov 2026, 14:20 UTC. Di solito significa che il fuoco non ha più fiamma visibile dallo spazio, anche se possono restare punti caldi. I satelliti passano poche volte al giorno e nuvole o fumo possono coprirlo: la mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale. Chi dichiara un incendio sotto controllo o spento è il servizio di emergenza di ogni paese.

Superficie bruciata
2.032ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
12giorni
23 ott 2026 – 3 nov 2026
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
23 ott
2026
Punti di calore
32
in un singolo punto: 25 MW
Pericolo all’inizio
28
Alto · indice FWI
Potenza media giornaliera
51MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 23 ott3 nov
3 nov 2026

Come si è evoluto, giorno per giorno

23 ott 2026 · 0 MW · 0 24 ott 2026 · 0 MW · 0 25 ott 2026 · 8 MW · 2 26 ott 2026 · 20 MW · 4 27 ott 2026 · 27 MW · 3 28 ott 2026 · 23 MW · 3 29 ott 2026 · 226 MW · 19 1 nov 2026 · 2 MW · 1 2 nov 2026 · 0 MW · 0 3 nov 2026 · 0 MW · 0
23 ott 25 ott 27 ott 29 ott 2 nov

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

39°massima
41km/h · raffica massima
13%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 3 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 20 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 403 ha nel 2020.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 1,6 % della superficie di Roma (20 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Koussané dove è iniziato
    2.043 ha raggiunto il 23 ott
    0,6 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2025
Superficie edificata< 0,1 ha
Residenti< 20

Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2025, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · modelli di previsione, provvisorio finché non arriva la rianalisi ERA5

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
23 ott 39,2 °C 21 % 27 km/h 0,0 mm Alto 28
24 ott 38,0 °C 28 % 21 km/h 0,0 mm Alto 25
25 ott 38,9 °C 18 % 36 km/h 0,0 mm Alto 36
26 ott 37,5 °C 17 % 41 km/h 0,0 mm Molto alto 42
27 ott 35,2 °C 13 % 31 km/h 0,0 mm Alto 37
28 ott 35,1 °C 15 % 32 km/h 0,0 mm Molto alto 38
29 ott 35,0 °C 19 % 25 km/h 0,0 mm Alto 33
30 ott 35,3 °C 27 % 18 km/h 0,1 mm Alto 32
31 ott 33,1 °C 35 % 25 km/h 0,4 mm Alto 32
1 nov 35,8 °C 25 % 19 km/h 0,0 mm Alto 26
2 nov 36,6 °C 23 % 21 km/h 0,0 mm Alto 32
3 nov 36,5 °C 18 % 33 km/h 0,0 mm Molto alto 41
4 nov dopo 35,2 °C 24 % 28 km/h 0,0 mm Alto 38

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 16 ott 2026
Dopo · 4 nov 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 28 ottobre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 69 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 45: 3,0 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,569 µg/m³
Giorni oltre la soglia14 giorni
PM10267 µg/m³
Spessore ottico0,54
21 ott24 ott27 ott30 ott2 nov
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 32Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Mali

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Koussané?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 23 ottobre 2026 al 3 novembre 2026 (12 giorni). Il perimetro lo data dal 25 ottobre 2026 al 3 novembre 2026.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.032 ettari (20,3 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Koussané (2.043 ha, 0,6 %).
L’incendio di Koussané è ancora attivo?
Nessun rilevamento di fuoco dal 3 nov 2026, 14:20 UTC. La mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 39,2 °C, un’umidità minima del 13 % e raffiche di 41 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 42, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Mali (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda · 1 Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 4 novembre 2026.
  1. Pubblicazione della scheda (2.032 ha).

RSS Modifiche di questa scheda Con le verifiche e la versione citabile

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 25 ottobre 2026 al 3 novembre 2026. 32 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: modello ECMWF IFS, provvisorio finché non arriva la rianalisi ERA5.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.