Incendio di Doi Lo, marzo 2024 Doi Lo, Chom Thong, Mae Wang
Il fuoco è partito il 6 marzo 2024 a Doi Lo, Thailandia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 10 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 5.683 ettari, ripartito tra 3 comuni.
È il 26º più grande di Chiang Mai Province dal 2016 (su 463 con scheda). Il 17º in Thailandia nel 2024, su 350.
La potenza misurata dal satellite è bassa (10,5 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.
- Superficie bruciata
- 5.683ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 10giorni
- 6 mar 2024 – 15 mar 2024
- Comuni colpiti
- 3
- distretti
- Iniziato il
- 6 mar
- 2024
- Punti di calore
- 186
- in un singolo punto: 10 MW
- Pericolo all’inizio
- 27
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 444MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 30 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 13,0 mm il 20 mar.
Questa zona aveva già bruciato
Il 91 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.050 ha nel 2016, 2.660 ha nel 2017, 602 ha nel 2018, 2.524 ha nel 2019, 1.354 ha nel 2020, 1.677 ha nel 2021, 1.376 ha nel 2023. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 5.192 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Doi Lo dove è iniziato2.848 ha raggiunto il 1 mar13 %
-
1.475 ha raggiunto il 4 mar1,3 %
-
1.392 ha raggiunto il 1 mar2,0 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 mar | 36,1 °C | 30 % | 20 km/h | 0,0 mm | Alto 27 |
| 2 mar | 37,1 °C | 28 % | 22 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 3 mar | 35,8 °C | 33 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 4 mar | 36,4 °C | 28 % | 23 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 5 mar | 36,0 °C | 32 % | 19 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 6 mar | 35,7 °C | 32 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 7 mar | 35,1 °C | 35 % | 23 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 8 mar | 37,2 °C | 36 % | 22 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 9 mar | 37,4 °C | 25 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 10 mar | 36,5 °C | 33 % | 22 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 11 mar | 36,3 °C | 29 % | 22 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 12 mar | 36,6 °C | 29 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 13 mar | 36,4 °C | 24 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 14 mar | 34,8 °C | 30 % | 25 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 15 mar | 34,5 °C | 33 % | 21 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 16 mar dopo | 35,5 °C | 35 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 17 mar dopo | 34,9 °C | 37 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 18 mar dopo | 36,0 °C | 38 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 19 mar dopo | 36,5 °C | 34 % | 22 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 20 mar dopo | 28,4 °C | 69 % | 24 km/h | 13,0 mm | Molto basso 1 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 15 marzo 2024 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 68 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 45: 3,0 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 186Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
- 9.276 haSamoeng22 marzo 2020 · 14 giorni · a 30 km
- 48.637 haSamoeng21 marzo 2026 · 31 giorni · a 32 km
- 7.439 haMae Chaem23 marzo 2026 · 20 giorni · a 33 km
- 5.960 haBan Hong22 marzo 2026 · 18 giorni · a 38 km
- 12.979 haSamoengmarzo 2016 · 17 giorni · a 39 km
- 8.068 haMae Chaem27 marzo 2020 · 13 giorni · a 40 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Doi Lo?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 6 marzo 2024 e il 15 marzo 2024: 10 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 5.683 ettari (56,8 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 3 comuni: Doi Lo (2.848 ha, 13 %); Chom Thong (1.475 ha, 1,3 %); Mae Wang (1.392 ha, 2,0 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 37,4 °C, un’umidità minima del 24 % e raffiche di 35 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 38, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Thailandia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 199 · 191
Verifica da satellite
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Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.