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Incendio di Dima, 24 gennaio 2025 Dima

Spento · ultimo rilevamento 27 gen 2025, 23:49 UTC

Il fuoco è partito il 24 gennaio 2025 a Dima, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 3 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.036 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 305º più grande di Gambela dal 2016 (su 611 con scheda). Il 57º in Etiopia nel 2025, su 127.

Superficie bruciata
3.036ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
3giorni
24 gen 2025 – 26 gen 2025
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
24 gen
2025
Punti di calore
96
in un singolo punto: 94 MW
Pericolo all’inizio
45
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
1,3GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

27 gen 2025
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 24 gen26 gen

Come si è evoluto, giorno per giorno

24252627

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

38°massima
28km/h · raffica massima
18%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 100 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.914 ha nel 2016, 586 ha nel 2017, 1.434 ha nel 2018, 936 ha nel 2020, 2.204 ha nel 2021, 805 ha nel 2022, 2.312 ha nel 2023. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 3.025 ha già bruciati.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Dima dove è iniziato
    3.057 ha raggiunto il 23 gen
    0,4 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
24 gen 36,7 °C 19 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 45
25 gen 38,4 °C 22 % 26 km/h 0,0 mm Molto alto 43
26 gen 38,5 °C 18 % 22 km/h 0,0 mm Molto alto 43
27 gen dopo 38,1 °C 14 % 18 km/h 0,0 mm Molto alto 41
28 gen dopo 38,7 °C 11 % 23 km/h 0,0 mm Molto alto 44
29 gen dopo 37,3 °C 14 % 16 km/h 0,0 mm Molto alto 46
30 gen dopo 37,1 °C 17 % 19 km/h 0,0 mm Molto alto 46
31 gen dopo 36,7 °C 24 % 28 km/h 0,1 mm Molto alto 45
1 feb dopo 38,5 °C 21 % 23 km/h 0,0 mm Molto alto 43
2 feb dopo 37,1 °C 20 % 18 km/h 0,0 mm Molto alto 44
3 feb dopo 39,8 °C 18 % 20 km/h 0,0 mm Molto alto 44
4 feb dopo 38,8 °C 16 % 36 km/h 0,0 mm Molto alto 49
5 feb dopo 39,3 °C 15 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 51

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 17 gen 2025
Dopo · 2 feb 2025

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 24 gennaio 2025 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 103 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 78: 5,2 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,5103 µg/m³
Giorni oltre la soglia8 giorni
PM10107 µg/m³
Spessore ottico1,66
2223242526272829
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 96Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Dima?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 24 gennaio 2025 e il 26 gennaio 2025: 3 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.036 ettari (30,4 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Dima (3.057 ha, 0,4 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 38,5 °C, un’umidità minima del 18 % e raffiche di 28 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 45, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.