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Incendio di Dima, 19 dicembre 2018 Dima

Spento · ultimo rilevamento 25 dic 2018, 22:27 UTC

Il fuoco è partito il 19 dicembre 2018 a Dima, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 7 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 4.210 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 164º più grande di Gambela dal 2016 (su 611 con scheda). Il 19º in Etiopia nel 2018, su 96.

Superficie bruciata
4.210ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
7giorni
19 dic 2018 – 25 dic 2018
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
19 dic
2018
Punti di calore
97
in un singolo punto: 34 MW
Pericolo all’inizio
33
Alto · indice FWI
Energia accumulata
631MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

25 dic 2018
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 19 dic25 dic

Come si è evoluto, giorno per giorno

19202122232425

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

37°massima
25km/h · raffica massima
25%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 21 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 55 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 2.201 ha nel 2016, 140 ha nel 2017.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Dima dove è iniziato
    4.239 ha raggiunto il 19 dic
    0,5 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
19 dic 36,9 °C 27 % 23 km/h 0,0 mm Alto 33
20 dic 36,7 °C 27 % 23 km/h 0,0 mm Alto 31
21 dic 34,9 °C 29 % 23 km/h 0,0 mm Alto 33
22 dic 37,0 °C 27 % 20 km/h 0,0 mm Alto 31
23 dic 37,3 °C 27 % 20 km/h 0,0 mm Alto 30
24 dic 36,6 °C 28 % 24 km/h 0,0 mm Alto 32
25 dic 37,3 °C 25 % 25 km/h 0,0 mm Alto 34
26 dic dopo 37,8 °C 23 % 31 km/h 0,0 mm Alto 35
27 dic dopo 37,5 °C 21 % 26 km/h 0,0 mm Alto 36
28 dic dopo 37,8 °C 25 % 23 km/h 0,0 mm Alto 37
29 dic dopo 37,5 °C 27 % 28 km/h 0,1 mm Molto alto 39
30 dic dopo 35,8 °C 29 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 38
31 dic dopo 34,3 °C 36 % 24 km/h 0,0 mm Alto 30
1 gen dopo 35,3 °C 35 % 27 km/h 0,0 mm Alto 33
2 gen dopo 35,7 °C 28 % 24 km/h 0,0 mm Alto 32
3 gen dopo 36,6 °C 24 % 17 km/h 0,0 mm Alto 33
4 gen dopo 37,8 °C 25 % 26 km/h 0,0 mm Alto 34

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 12 dic 2018
Dopo · 1 gen 2019

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 97Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Dima?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 19 dicembre 2018 e il 25 dicembre 2018: 7 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 4.210 ettari (42,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Dima (4.239 ha, 0,5 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 37,3 °C, un’umidità minima del 25 % e raffiche di 25 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 34, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.