Incendio di Dima, 8 febbraio 2023 Dima
Il fuoco è partito il 8 febbraio 2023 a Dima, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 6 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 4.631 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 147º più grande di Gambela dal 2016 (su 611 con scheda). Il 17º in Etiopia nel 2023, su 101.
Confronta con…
Suggerimenti: Dima · 2021Dima · 2017Pibor · 2022Dima · 2016
- Superficie bruciata
- 4.631ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 6giorni
- 8 feb 2023 – 13 feb 2023
- Comuni colpiti
- 1
- distretti
- Iniziato il
- 8 feb
- 2023
- Punti di calore
- 127
- in un singolo punto: 59 MW
- Pericolo all’inizio
- 48
- Molto alto · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 178MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 96 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 2.802 ha nel 2016, 1.777 ha nel 2017, 78 ha nel 2018, 473 ha nel 2020, 3.234 ha nel 2021, 1.776 ha nel 2022. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 4.458 ha già bruciati.
- 3.234 ha Incendio di Dima, febbraio 2021 7.883 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.777 ha Incendio di Dima, dicembre 2017 5.317 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.776 ha Incendio di Pibor, gennaio 2022 32.332 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.597 ha Incendio di Dima, gennaio 2016 4.481 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.002 ha Incendio di Dima, dicembre 2016 2.907 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 78 ha Incendio di Dima, gennaio 2018 2.635 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Dima dove è iniziato4.660 ha raggiunto il 8 feb0,6 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2025Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2025, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.
Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 8 feb | 37,4 °C | 16 % | 33 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 9 feb | 38,2 °C | 20 % | 29 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 10 feb | 39,4 °C | 20 % | 17 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 11 feb | 39,2 °C | 20 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 12 feb | 38,7 °C | 17 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 13 feb | 39,7 °C | 15 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 14 feb dopo | 39,6 °C | 13 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 15 feb dopo | 39,2 °C | 14 % | 22 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 16 feb dopo | 37,5 °C | 17 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 17 feb dopo | 38,4 °C | 16 % | 31 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 18 feb dopo | 37,7 °C | 16 % | 24 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 19 feb dopo | 37,6 °C | 15 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 20 feb dopo | 39,7 °C | 13 % | 23 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 21 feb dopo | 39,9 °C | 15 % | 33 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 22 feb dopo | 40,2 °C | 14 % | 23 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 23 feb dopo | 40,4 °C | 14 % | 25 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 15 febbraio 2023 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 326 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 172: 11 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 127Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Dima?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 8 febbraio 2023 e il 13 febbraio 2023: 6 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 4.631 ettari (46,3 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Dima (4.660 ha, 0,6 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 39,7 °C, un’umidità minima del 15 % e raffiche di 35 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 52, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
- Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 127 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
- La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.