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Incendio di Dima, 13 dicembre 2017 Dima

Spento · ultimo rilevamento 15 dic 2017, 10:22 UTC

Il fuoco è partito il 13 dicembre 2017 a Dima, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 3 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.570 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 225º più grande di Gambela dal 2016 (su 611 con scheda). Il 99º in Etiopia nel 2017, su 266.

Superficie bruciata
3.570ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
3giorni
13 dic 2017 – 15 dic 2017
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
13 dic
2017
Punti di calore
60
in un singolo punto: 111 MW
Pericolo all’inizio
34
Alto · indice FWI
Energia accumulata
1,5GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

15 dic 2017
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 13 dic15 dic

Come si è evoluto, giorno per giorno

131415

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

39°massima
26km/h · raffica massima
14%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 28 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 10 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 370 ha nel 2016.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Dima dove è iniziato
    3.185 ha raggiunto il 13 dic
    0,4 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
13 dic 38,0 °C 14 % 24 km/h 0,0 mm Alto 34
14 dic 38,1 °C 14 % 26 km/h 0,0 mm Alto 35
15 dic 38,8 °C 14 % 17 km/h 0,0 mm Alto 34
16 dic dopo 38,7 °C 14 % 26 km/h 0,0 mm Alto 36
17 dic dopo 37,8 °C 20 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 42
18 dic dopo 38,1 °C 20 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 40
19 dic dopo 36,7 °C 24 % 30 km/h 0,0 mm Alto 38
20 dic dopo 37,1 °C 19 % 38 km/h 0,0 mm Molto alto 44
21 dic dopo 39,0 °C 15 % 36 km/h 0,0 mm Molto alto 44
22 dic dopo 38,8 °C 14 % 43 km/h 0,0 mm Molto alto 50
23 dic dopo 38,4 °C 14 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 44
24 dic dopo 38,2 °C 14 % 32 km/h 0,0 mm Molto alto 44
25 dic dopo 38,6 °C 12 % 25 km/h 0,0 mm Molto alto 41

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 6 dic 2017
Dopo · 22 dic 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 60Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Dima?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 13 dicembre 2017 e il 15 dicembre 2017: 3 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.570 ettari (35,7 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Dima (3.185 ha, 0,4 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 38,8 °C, un’umidità minima del 14 % e raffiche di 26 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 35, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.