Incendio di Circular Head, 14 gennaio 2016 Circular Head
Il fuoco è partito il 14 gennaio 2016 a Circular Head, Australia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 15 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 50.389 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 3º più grande di Tasmania dal 2016 (su 17 con scheda). Il 14º in Australia nel 2016, su 427.
- Superficie bruciata
- 50.389ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 15giorni
- 14 gen 2016 – 28 gen 2016
- Comuni colpiti
- 1
- aree di governo locale
- Iniziato il
- 14 gen
- 2016
- Punti di calore
- 3.351
- in un singolo punto: 303 MW
- Pericolo all’inizio
- 6
- Basso · indice FWI
- Energia accumulata
- 35,5GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 0 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 2,7 mm il 14 feb.
Questa zona aveva già bruciato
Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.
Cosa è successo a ogni comune
-
Circular Head dove è iniziato50.580 ha raggiunto il 14 gen10 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 14 gen | 18,3 °C | 55 % | 69 km/h | 1,0 mm | Basso 6 |
| 15 gen | 18,6 °C | 45 % | 44 km/h | 0,0 mm | Basso 7 |
| 16 gen | 24,0 °C | 43 % | 27 km/h | 0,0 mm | Basso 8 |
| 17 gen | 23,7 °C | 41 % | 44 km/h | 0,0 mm | Basso 10 |
| 18 gen | 27,5 °C | 39 % | 45 km/h | 0,5 mm | Moderato 12 |
| 19 gen | 25,5 °C | 39 % | 36 km/h | 0,0 mm | Moderato 11 |
| 20 gen | 22,8 °C | 46 % | 39 km/h | 0,0 mm | Moderato 11 |
| 21 gen | 21,1 °C | 39 % | 45 km/h | 0,0 mm | Moderato 13 |
| 22 gen | 21,3 °C | 46 % | 38 km/h | 0,3 mm | Moderato 12 |
| 23 gen | 18,5 °C | 61 % | 48 km/h | 0,0 mm | Basso 10 |
| 24 gen | 21,0 °C | 51 % | 47 km/h | 0,1 mm | Basso 10 |
| 25 gen | 21,2 °C | 48 % | 39 km/h | 0,0 mm | Basso 10 |
| 26 gen | 19,8 °C | 57 % | 35 km/h | 1,2 mm | Molto basso 4 |
| 27 gen | 21,3 °C | 52 % | 62 km/h | 0,2 mm | Moderato 11 |
| 28 gen | 22,5 °C | 72 % | 52 km/h | 4,8 mm | Molto basso 1 |
| 29 gen dopo | 18,7 °C | 85 % | 57 km/h | 14,3 mm | Molto basso 0 |
| 30 gen dopo | 21,0 °C | 68 % | 55 km/h | 22,8 mm | Molto basso 0 |
| 31 gen dopo | 22,8 °C | 65 % | 73 km/h | 5,2 mm | Molto basso 0 |
| 1 feb dopo | 25,4 °C | 62 % | 35 km/h | 2,5 mm | Molto basso 0 |
| 2 feb dopo | 24,1 °C | 62 % | 46 km/h | 0,0 mm | Molto basso 1 |
| 3 feb dopo | 18,3 °C | 54 % | 62 km/h | 2,5 mm | Molto basso 1 |
| 4 feb dopo | 22,2 °C | 46 % | 40 km/h | 0,0 mm | Molto basso 2 |
| 5 feb dopo | 22,7 °C | 60 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto basso 2 |
| 6 feb dopo | 23,9 °C | 53 % | 40 km/h | 0,0 mm | Molto basso 4 |
| 7 feb dopo | 25,9 °C | 51 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto basso 5 |
| 8 feb dopo | 21,4 °C | 52 % | 49 km/h | 0,0 mm | Basso 6 |
| 9 feb dopo | 25,6 °C | 48 % | 34 km/h | 0,0 mm | Basso 6 |
| 10 feb dopo | 21,9 °C | 53 % | 45 km/h | 0,0 mm | Basso 7 |
| 11 feb dopo | 22,4 °C | 43 % | 41 km/h | 0,0 mm | Basso 7 |
| 12 feb dopo | 24,0 °C | 45 % | 40 km/h | 0,0 mm | Basso 8 |
| 13 feb dopo | 23,1 °C | 49 % | 51 km/h | 0,7 mm | Basso 7 |
| 14 feb dopo | 16,8 °C | 55 % | 69 km/h | 2,7 mm | Molto basso 2 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 3.351Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Circular Head?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 14 gennaio 2016 e il 28 gennaio 2016: 15 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 50.389 ettari (503,9 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Circular Head (50.580 ha, 10 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 27,5 °C, un’umidità minima del 39 % e raffiche di 73 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 13, classe Moderato.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Australia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 000
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.