Incendio di Valledupar, 8 marzo 2016 Valledupar
Il fuoco è partito il 8 marzo 2016 a Valledupar, Colombia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 12 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.204 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 15º più grande di Cesar dal 2016 (su 60 con scheda). Il 45º in Colombia nel 2016, su 160.
- Superficie bruciata
- 3.204ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 12giorni
- 8 mar 2016 – 19 mar 2016
- Comuni colpiti
- 1
- comuni
- Iniziato il
- 8 mar
- 2016
- Punti di calore
- 141
- in un singolo punto: 69 MW
- Pericolo all’inizio
- 15
- Moderato · indice FWI
- Energia accumulata
- 889MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 0 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 2,3 mm il 30 mar.
Questa zona aveva già bruciato
Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.
Cosa è successo a ogni comune
-
Valledupar dove è iniziato3.227 ha raggiunto il 8 mar0,8 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 8 mar | 29,0 °C | 40 % | 41 km/h | 0,2 mm | Moderato 15 |
| 9 mar | 28,8 °C | 34 % | 45 km/h | 0,0 mm | Moderato 20 |
| 10 mar | 27,1 °C | 48 % | 50 km/h | 0,0 mm | Moderato 20 |
| 11 mar | 24,9 °C | 55 % | 44 km/h | 0,0 mm | Moderato 16 |
| 12 mar | 26,7 °C | 36 % | 40 km/h | 0,0 mm | Moderato 18 |
| 13 mar | 27,6 °C | 39 % | 35 km/h | 0,0 mm | Moderato 17 |
| 14 mar | 29,0 °C | 40 % | 34 km/h | 0,0 mm | Moderato 18 |
| 15 mar | 27,5 °C | 50 % | 33 km/h | 0,0 mm | Moderato 17 |
| 16 mar | 27,3 °C | 59 % | 35 km/h | 8,0 mm | Molto basso 1 |
| 17 mar | 25,5 °C | 63 % | 38 km/h | 2,2 mm | Molto basso 2 |
| 18 mar | 26,2 °C | 63 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto basso 3 |
| 19 mar | 28,2 °C | 51 % | 33 km/h | 0,1 mm | Basso 8 |
| 20 mar dopo | 28,0 °C | 53 % | 34 km/h | 0,3 mm | Basso 10 |
| 21 mar dopo | 28,0 °C | 54 % | 31 km/h | 0,7 mm | Basso 9 |
| 22 mar dopo | 26,0 °C | 58 % | 49 km/h | 0,0 mm | Moderato 12 |
| 23 mar dopo | 28,8 °C | 40 % | 45 km/h | 0,0 mm | Moderato 16 |
| 24 mar dopo | 27,8 °C | 51 % | 39 km/h | 0,0 mm | Moderato 15 |
| 25 mar dopo | 28,5 °C | 40 % | 38 km/h | 0,0 mm | Moderato 16 |
| 26 mar dopo | 29,2 °C | 46 % | 37 km/h | 0,0 mm | Moderato 16 |
| 27 mar dopo | 28,4 °C | 47 % | 38 km/h | 0,1 mm | Moderato 17 |
| 28 mar dopo | 28,2 °C | 45 % | 31 km/h | 0,0 mm | Moderato 17 |
| 29 mar dopo | 27,5 °C | 51 % | 30 km/h | 0,2 mm | Moderato 16 |
| 30 mar dopo | 27,4 °C | 49 % | 31 km/h | 2,3 mm | Molto basso 5 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 141Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Valledupar?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 8 marzo 2016 e il 19 marzo 2016: 12 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.204 ettari (32,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Valledupar (3.227 ha, 0,8 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 29,0 °C, un’umidità minima del 34 % e raffiche di 50 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 20, classe Moderato.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Colombia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 123 · 119
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.