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Incendio di Tomora, gennaio 2016 Tomora, Bafoulabé, Sidibéla

Spento · ultimo rilevamento 18 gen 2016, 13:17 UTC

Il fuoco è partito il 13 gennaio 2016 a Tomora, Mali, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 6 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 5.553 ettari, ripartito tra 3 comuni.

È il 34º più grande di Kayes dal 2016 (su 333 con scheda). Il 3º in Mali nel 2016, su 45.

Superficie bruciata
5.553ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
6giorni
13 gen 2016 – 18 gen 2016
Comuni colpiti
3
comuni
Iniziato il
13 gen
2016
Punti di calore
156
in un singolo punto: 135 MW
Pericolo all’inizio
53
Estremo · indice FWI
Energia accumulata
2,3GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

18 gen 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 13 gen18 gen

Come si è evoluto, giorno per giorno

1314151718

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

38°massima
44km/h · raffica massima
8%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Tomora dove è iniziato
    2.846 ha raggiunto il 13 gen
    1,4 %
  2. 2.642 ha raggiunto il 17 gen
    1,9 %
  3. 98 ha raggiunto il 18 gen
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
13 gen 37,5 °C 10 % 33 km/h 0,0 mm Estremo 53
14 gen 37,2 °C 8 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 60
15 gen 35,6 °C 9 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 56
16 gen 35,6 °C 8 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 59
17 gen 35,7 °C 9 % 44 km/h 0,0 mm Estremo 64
18 gen 36,1 °C 9 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 60
19 gen dopo 35,2 °C 11 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 56
20 gen dopo 34,3 °C 11 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 60
21 gen dopo 31,0 °C 12 % 39 km/h 0,0 mm Estremo 60
22 gen dopo 31,0 °C 18 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 50
23 gen dopo 33,2 °C 11 % 53 km/h 0,0 mm Estremo 63
24 gen dopo 35,2 °C 9 % 39 km/h 0,0 mm Estremo 58
25 gen dopo 35,5 °C 11 % 44 km/h 0,0 mm Estremo 62
26 gen dopo 34,4 °C 11 % 42 km/h 0,0 mm Estremo 60
27 gen dopo 31,9 °C 15 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 56
28 gen dopo 28,1 °C 26 % 48 km/h 0,0 mm Estremo 52

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 6 gen 2016
Dopo · 25 gen 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 156Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Tomora?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 13 gennaio 2016 e il 18 gennaio 2016: 6 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 5.553 ettari (55,5 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 3 comuni: Tomora (2.846 ha, 1,4 %); Bafoulabé (2.642 ha, 1,9 %); Sidibéla (98 ha, 0,2 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 37,5 °C, un’umidità minima del 8 % e raffiche di 44 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 64, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Mali (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.