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Incendio di Tomora, novembre 2020 Tomora, Diakon

Spento · ultimo rilevamento 24 nov 2020, 14:30 UTC

Il fuoco è partito il 22 novembre 2020 a Tomora, Mali, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 3 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 4.429 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 47º più grande di Kayes dal 2016 (su 337 con scheda). Il 6º in Mali nel 2020, su 61.

La potenza misurata dal satellite è bassa (16,8 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Superficie bruciata
4.429ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
3giorni
22 nov 2020 – 24 nov 2020
Comuni colpiti
2
comuni
Iniziato il
22 nov
2020
Punti di calore
112
in un singolo punto: 17 MW
Pericolo all’inizio
55
Estremo · indice FWI
Energia accumulata
478MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

24 nov 2020
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 22 nov24 nov

Come si è evoluto, giorno per giorno

222324

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

38°massima
43km/h · raffica massima
13%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 36 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Tomora dove è iniziato
    4.400 ha raggiunto il 22 nov
    2,2 %
  2. 59 ha raggiunto il 23 nov
    0,0 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
22 nov 38,2 °C 13 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 55
23 nov 38,4 °C 13 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 57
24 nov 36,2 °C 14 % 43 km/h 0,0 mm Estremo 60
25 nov dopo 34,9 °C 13 % 37 km/h 0,0 mm Estremo 56
26 nov dopo 35,4 °C 10 % 27 km/h 0,0 mm Molto alto 48
27 nov dopo 37,5 °C 8 % 22 km/h 0,0 mm Molto alto 47
28 nov dopo 37,5 °C 10 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 53
29 nov dopo 36,9 °C 15 % 30 km/h 0,0 mm Estremo 51
30 nov dopo 38,7 °C 16 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 50
1 dic dopo 39,9 °C 16 % 39 km/h 0,0 mm Estremo 59
2 dic dopo 40,6 °C 14 % 31 km/h 0,0 mm Estremo 51
3 dic dopo 40,1 °C 15 % 24 km/h 0,0 mm Molto alto 49
4 dic dopo 41,4 °C 14 % 26 km/h 0,0 mm Molto alto 49

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 15 nov 2020
Dopo · 1 dic 2020

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 112Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Tomora?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 22 novembre 2020 e il 24 novembre 2020: 3 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 4.429 ettari (44,3 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Tomora (4.400 ha, 2,2 %); Diakon (59 ha, 0,0 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 38,4 °C, un’umidità minima del 13 % e raffiche di 43 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 60, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Mali (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.