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Incendio di Songea, ottobre 2017 Songea

Spento · ultimo rilevamento 25 ott 2017, 11:14 UTC

Il fuoco è partito il 13 ottobre 2017 a Songea, Tanzania, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 13 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 22.154 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il più grande incendio di Ruvuma dal 2016 (su 92 con scheda). Il 4º in Tanzania nel 2017, su 104.

Superficie bruciata
22.154ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
13giorni
13 ott 2017 – 25 ott 2017
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
13 ott
2017
Punti di calore
755
in un singolo punto: 92 MW
Pericolo all’inizio
26
Alto · indice FWI
Energia accumulata
8,1GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

25 ott 2017
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 13 ott25 ott

Come si è evoluto, giorno per giorno

131516171819202122232425

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

32°massima
42km/h · raffica massima
26%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 11 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,7 mm il 27 ott.

Questa zona aveva già bruciato

Il 0 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 19 ha nel 2016.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Songea dove è iniziato
    22.243 ha raggiunto il 12 ott
    1,6 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
13 ott 30,1 °C 38 % 37 km/h 0,1 mm Alto 26
14 ott 23,5 °C 58 % 38 km/h 3,6 mm Molto basso 5
15 ott 28,4 °C 36 % 29 km/h 0,0 mm Moderato 13
16 ott 30,6 °C 30 % 30 km/h 0,0 mm Alto 23
17 ott 31,8 °C 32 % 34 km/h 0,0 mm Alto 26
18 ott 31,8 °C 30 % 35 km/h 0,0 mm Alto 28
19 ott 30,2 °C 33 % 42 km/h 0,0 mm Alto 30
20 ott 30,8 °C 32 % 41 km/h 0,0 mm Alto 31
21 ott 30,5 °C 27 % 39 km/h 0,0 mm Alto 32
22 ott 30,7 °C 26 % 39 km/h 0,0 mm Alto 32
23 ott 29,3 °C 40 % 33 km/h 0,0 mm Alto 27
24 ott 29,8 °C 31 % 41 km/h 0,0 mm Alto 33
25 ott 28,7 °C 46 % 41 km/h 0,8 mm Moderato 21
26 ott dopo 29,7 °C 40 % 43 km/h 0,5 mm Alto 26
27 ott dopo 28,9 °C 46 % 39 km/h 1,7 mm Moderato 13

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 6 ott 2017
Dopo · 1 nov 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 755Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Songea?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 13 ottobre 2017 e il 25 ottobre 2017: 13 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 22.154 ettari (221,5 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Songea (22.243 ha, 1,6 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 31,8 °C, un’umidità minima del 26 % e raffiche di 42 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 33, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Tanzania (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 112.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.