Vai al contenuto
worldfires
TZ · Tanzania · →

Incendio di Njombe, novembre 2016 Njombe

Spento · ultimo rilevamento 15 nov 2016, 23:10 UTC

Il fuoco è partito il 11 novembre 2016 a Njombe, Tanzania, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 10.583 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 3º più grande di Njombe dal 2016 (su 47 con scheda). Il 17º in Tanzania nel 2016, su 160.

Superficie bruciata
10.583ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
5giorni
11 nov 2016 – 15 nov 2016
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
11 nov
2016
Punti di calore
307
in un singolo punto: 345 MW
Pericolo all’inizio
23
Alto · indice FWI
Energia accumulata
4,9GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

15 nov 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 11 nov15 nov

Come si è evoluto, giorno per giorno

1112131415

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

28°massima
47km/h · raffica massima
33%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da un giorno quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,1 mm il 17 nov.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Njombe dove è iniziato
    10.655 ha raggiunto il 11 nov
    3,1 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
11 nov 27,7 °C 34 % 35 km/h 0,0 mm Alto 23
12 nov 26,6 °C 33 % 36 km/h 0,0 mm Alto 23
13 nov 27,9 °C 35 % 38 km/h 0,2 mm Alto 25
14 nov 27,8 °C 41 % 47 km/h 2,9 mm Basso 8
15 nov 26,5 °C 44 % 39 km/h 2,6 mm Basso 6
16 nov dopo 27,7 °C 32 % 41 km/h 0,7 mm Moderato 16
17 nov dopo 27,0 °C 41 % 41 km/h 1,1 mm Moderato 14

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 4 nov 2016
Dopo · 22 nov 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 307Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Tanzania ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Njombe?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 11 novembre 2016 e il 15 novembre 2016: 5 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 10.583 ettari (105,8 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Njombe (10.655 ha, 3,1 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 27,9 °C, un’umidità minima del 33 % e raffiche di 47 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 25, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Tanzania (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 112.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.