- Quanto è durato l’incendio di Sitganga?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 5 aprile 2016 e il 26 aprile 2016: 22 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 12.717 ettari (127,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 6 comuni: Banglachuli (5.145 ha, 21 %); Sarumarani (3.752 ha, 24 %); Ghorahi (1.926 ha, 3,7 %); Lamahi (1.037 ha, 3,2 %); Rapti (923 ha, 5,7 %); Sitganga (10 ha, 0,0 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 38,1 °C, un’umidità minima del 12 % e raffiche di 66 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 54, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Nepal (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
- Come sono finiti gli incendi partiti con un tempo simile in questa zona?
- Incendi a meno di 250 km partiti dal 2016 con FWI, umidità e periodo secco simili: 35. La loro durata mediana è stata di 12 giorni e la superficie mediana di 2.827 ha; il 100 % ha superato 1.000 ha. Solo 3 dei suoi 35 gemelli hanno bruciato di più. Il tempo del primo giorno non spiega tutto: contano anche il vento dei giorni seguenti, il combustibile e lo spegnimento. In 8 su 35 non è caduto nemmeno 1 mm nei dieci giorni dopo la fine: si sono spenti senza pioggia. Negli altri, il primo giorno di pioggia ha portato una mediana di 2,7 mm.