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Incendio di Ségus, febbraio 2017 Ossen, Ségus, Omex

Spento · ultimo rilevamento 17 feb 2017, 12:57 UTC

Il fuoco è iniziato il 17 febbraio 2017 nel comune di Ségus, Francia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 1 giorno. Copernicus ha misurato su immagine satellitare un perimetro bruciato di 127 ettari, distribuito su 3 comuni.

Questa scheda corrisponde molto probabilmente a un fuoco pastorale (écobuage) nei Pirenei, non a un incendio boschivo. In inverno si bruciano pascoli e macchia per rinnovare l'erba, e questo fuoco non compare nella banca dati ufficiale degli incendi boschivi francesi (BDIFF). Per questo non entra nelle classifiche degli incendi.

La potenza misurata dal satellite è bassa (5,7 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Superficie bruciata
127ha
perimetro Copernicus
Durata
1giorno
17 feb 2017 – 17 feb 2017
Comuni colpiti
3
comuni
Iniziato il
17 feb
2017
Punti di calore
6
in un singolo punto: 6 MW
Pericolo all’inizio
0
Molto basso · indice FWI
Energia accumulata
22MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 17 feb17 feb

Come si è evoluto, giorno per giorno

17

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

13°massima
16km/h · raffica massima
51%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 2 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 2,0 mm il 24 feb.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. 53 ha raggiunto il 17 feb
    7,8 %
  2. Ségus 268 ab. · a 1,1 km dal centro abitato dove è iniziato
    46 ha raggiunto il 17 feb
    4,2 %
  3. Omex 217 ab. · a 0,9 km dal centro abitato
    28 ha raggiunto il 17 feb
    5,1 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro ufficiale con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Cosa è bruciato

  • Altre aree naturali80 %
  • Latifoglie18 %
  • Aree agricole2,4 %

Area protetta Natura 2000 colpita: 21 %

Siti della rete Natura 2000 (Agenzia europea dell’ambiente, versione 2024) attraversati dal perimetro.

Copertura del suolo dentro il perimetro secondo Corine Land Cover, come riportato da Copernicus.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
17 feb 13,2 °C 51 % 16 km/h 0,0 mm Molto basso 0
18 feb dopo 13,1 °C 43 % 18 km/h 0,0 mm Molto basso 1
19 feb dopo 11,0 °C 67 % 25 km/h 0,0 mm Molto basso 1
20 feb dopo 11,4 °C 62 % 18 km/h 0,0 mm Molto basso 1
21 feb dopo 13,7 °C 57 % 17 km/h 0,0 mm Molto basso 1
22 feb dopo 16,2 °C 47 % 21 km/h 0,0 mm Molto basso 1
23 feb dopo 14,0 °C 59 % 30 km/h 0,6 mm Molto basso 1
24 feb dopo 8,2 °C 70 % 34 km/h 2,0 mm Molto basso 0

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 10 feb 2017
Dopo · 24 feb 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 18 febbraio 2017 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 29 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 21: 1,4 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,529 µg/m³
Giorni oltre la soglia3 giorni
PM1034 µg/m³
151617181920
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 6Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Ségus?
Copernicus lo data tra il 17 febbraio 2017 e il 17 febbraio 2017: 1 giorno tra la prima e l’ultima immagine con fuoco.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro misurato da Copernicus su immagine satellitare è di 127 ettari (1,3 km²). I dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 3 comuni: Ossen (53 ha, 7,8 %); Ségus (46 ha, 4,2 %); Omex (28 ha, 5,1 %).
Il fuoco ha raggiunto qualche paese?
Il fuoco più vicino a un centro abitato si è fermato a 0,9 km da Omex. È la distanza al perimetro o al punto di calore più vicino; non significa che sia entrato nelle case.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 13,2 °C, un’umidità minima del 51 % e raffiche di 16 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 0, classe Molto basso.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di EFFIS (Copernicus), dai punti di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Francia (geoBoundaries). Non è un bollettino ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112 · 18

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 112 · 18.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro e la copertura del suolo provengono dall’European Forest Fire Information System (EFFIS) di Copernicus, misurati su immagini MODIS e Sentinel-2 e pubblicati con licenza CC BY 4.0. I punti di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM5 (Open Data Commons Attribution License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire leggermente dal dato ufficiale di ogni paese.