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Incendio di Escot, febbraio 2026 Escot, Lurbe-Saint-Christau, Oloron-Sainte-Marie

Spento · ultimo rilevamento 27 feb 2026, 03:01 UTC

Il fuoco è iniziato il 24 febbraio 2026 nel comune di Escot, Francia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Copernicus ha misurato su immagine satellitare un perimetro bruciato di 701 ettari, distribuito su 5 comuni.

È il 4º più grande di Pyrénées-Atlantiques dal 2016 (su 68 con scheda). Il 14º in Francia nel 2026, su 114.

La potenza misurata dal satellite è bassa (24,8 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Confronta con…
Superficie bruciata
701ha
perimetro Copernicus
Durata
≈ 4giorni
24 feb 2026 – 27 feb 2026
Comuni colpiti
5
comuni
Iniziato il
24 feb
2026
Punti di calore
29
in un singolo punto: 25 MW
Pericolo all’inizio
2
Molto basso · indice FWI
Potenza media giornaliera
36MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 24 feb27 feb
27 feb 2026

Come si è evoluto, giorno per giorno

24 feb 2026 · 86 MW · 8 25 feb 2026 · 51 MW · 10 26 feb 2026 · 2 MW · 3 27 feb 2026 · 7 MW · 8
24 feb 25 feb 26 feb 27 feb

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

19°massima
29km/h · raffica massima
31%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 3 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 3,0 mm il 27 feb.

Questa zona aveva già bruciato

Il 85 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 36 ha nel 2017, 410 ha nel 2019, 198 ha nel 2020, 436 ha nel 2021, 330 ha nel 2022, 376 ha nel 2023, 142 ha nel 2024, 489 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 599 ha già bruciati.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 0,5 % della superficie di Roma (7 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Escot 118 ab. · a 0,7 km dal centro dove è iniziato
    457 ha raggiunto il 24 feb
    20 %
  2. Lurbe-Saint-Christau 207 ab. · a 0,9 km dal centro
    115 ha
    15 %
  3. Oloron-Sainte-Marie 10.684 ab. · a 8,5 km dal centro
    87 ha raggiunto il 24 feb
    1,3 %
  4. Bilhères 154 ab. · a 6,5 km dal centro
    30 ha raggiunto il 25 feb
    1,8 %
  5. Arudy 2.228 ab. · a 8,4 km dal centro
    12 ha
    0,4 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro ufficiale con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Cosa è bruciato

  • Altre aree naturali83 %
  • Latifoglie13 %
  • Aree agricole3,3 %
  • Bosco misto0,7 %

Area protetta Natura 2000 colpita: 0 %

Siti della rete Natura 2000 (Agenzia europea dell’ambiente, versione 2024) attraversati dal perimetro.

Copertura del suolo dentro il perimetro secondo Corine Land Cover, come riportato da Copernicus.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2025
Superficie edificata< 0,1 ha
Residenti< 20

Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2025, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
24 feb 19,4 °C 31 % 29 km/h 0,0 mm Molto basso 2
25 feb 18,8 °C 32 % 29 km/h 0,0 mm Molto basso 3
26 feb 17,1 °C 45 % 29 km/h 0,0 mm Molto basso 4
27 feb 17,2 °C 46 % 39 km/h 3,0 mm Molto basso 0

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 17 feb 2026
Dopo · 6 mar 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 26 febbraio 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 22 µg/m³ di PM2,5, ma nessuna media giornaliera ha superato la linea guida dell’OMS (15).

Picco di PM2,522 µg/m³
Giorni oltre la soglia0 giorni
PM1036 µg/m³
Spessore ottico0,31
2223242526272812
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 29Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Francia ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Escot?
Il perimetro ufficiale indica solo la data di inizio (24 febbraio 2026). La fine viene dai punti di calore dentro il perimetro: ha bruciato fino al 27 febbraio 2026 (4 giorni dal 24 febbraio 2026), l’ultimo giorno con punti di calore prima di oltre 10 giorni di fila senza nessuno, quindi è approssimativa.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro misurato da Copernicus su immagine satellitare è di 701 ettari (7,0 km²). I dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 5 comuni: Escot (457 ha, 20 %); Lurbe-Saint-Christau (115 ha, 15 %); Oloron-Sainte-Marie (87 ha, 1,3 %); Bilhères (30 ha, 1,8 %); Arudy (12 ha, 0,4 %).
Il fuoco ha raggiunto qualche paese?
Il fuoco è partito da Escot e si è fermato a 0,7 km dal suo centro. È la distanza dal perimetro, o dal punto di calore più vicino, al punto che ne segna il centro; non significa che sia entrato nelle case.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 19,4 °C, un’umidità minima del 31 % e raffiche di 29 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 2, classe Molto basso.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di EFFIS (Copernicus), dai punti di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Francia (geoBoundaries). Non è un bollettino ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112 · 18 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

RSS Modifiche di questa scheda

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 112 · 18.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: EFFIS (Copernicus), misurato su immagini satellitari.
  • Il perimetro ufficiale non ha data di fine: la fine è l’ultimo giorno con punti di calore VIIRS dentro il perimetro prima di un vuoto di oltre 10 giorni (al massimo 150 giorni), quindi è approssimativa. 29 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro e la copertura del suolo provengono dall’European Forest Fire Information System (EFFIS) di Copernicus, misurati su immagini MODIS e Sentinel-2 e pubblicati con licenza CC BY 4.0. I punti di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM5 (Open Data Commons Attribution License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire leggermente dal dato ufficiale di ogni paese.