Vai al contenuto
worldfires
ML · Mali · →

Incendio di Sasalbé, febbraio 2026 Sasalbé, Togue Mourari

Spento · ultimo rilevamento 23 feb 2026, 13:53 UTC

Il fuoco è partito il 20 febbraio 2026 a Sasalbé, Mali, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.206 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 127º più grande di Mopti dal 2016 (su 160 con scheda). Il 89º in Mali nel 2026, su 116.

Superficie bruciata
2.206ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
4giorni
20 feb 2026 – 23 feb 2026
Comuni colpiti
2
comuni
Iniziato il
20 feb
2026
Punti di calore
63
in un singolo punto: 39 MW
Energia accumulata
764MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

23 feb 2026
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 20 feb23 feb

Come si è evoluto, giorno per giorno

212223

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Questa zona aveva già bruciato

Il 41 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 66 ha nel 2022, 840 ha nel 2025.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Sasalbé dove è iniziato
    1.288 ha raggiunto il 21 feb
    4,9 %
  2. 931 ha raggiunto il 22 feb
    2,9 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 13 feb 2026
Dopo · 2 mar 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 26 febbraio 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 70 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 61: 4,1 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,570 µg/m³
Giorni oltre la soglia9 giorni
PM10494 µg/m³
Spessore ottico0,56
181920212223242526
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 63Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Mali ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Sasalbé?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 20 febbraio 2026 e il 23 febbraio 2026: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.206 ettari (22,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Sasalbé (1.288 ha, 4,9 %); Togue Mourari (931 ha, 2,9 %).
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Mali (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.