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Incendio di Sadiola, 13 ottobre 2026 Sadiola

Spento · ultimo rilevamento 19 ott 2026, 14:37 UTC

Il fuoco è partito il 13 ottobre 2026 a Sadiola, Mali, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 7 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.026 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 324º più grande di Kayes dal 2016 (su 333 con scheda). Il 114º in Mali nel 2026, su 116.

La potenza misurata dal satellite è bassa (12,1 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Superficie bruciata
2.026ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
7giorni
13 ott 2026 – 19 ott 2026
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
13 ott
2026
Punti di calore
22
in un singolo punto: 12 MW
Pericolo all’inizio
9
Basso · indice FWI
Energia accumulata
114MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

19 ott 2026
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 13 ott19 ott

Come si è evoluto, giorno per giorno

131415161719

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

37°massima
31km/h · raffica massima
28%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 2 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 4,5 mm il 18 ott.

Questa zona aveva già bruciato

Il 21 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 35 ha nel 2016, 384 ha nel 2020.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Sadiola dove è iniziato
    2.040 ha raggiunto il 13 ott
    0,4 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
13 ott 34,5 °C 41 % 31 km/h 0,0 mm Basso 9
14 ott 35,0 °C 32 % 28 km/h 0,0 mm Basso 11
15 ott 35,4 °C 30 % 17 km/h 0,1 mm Basso 11
16 ott 36,4 °C 32 % 23 km/h 0,0 mm Moderato 12
17 ott 37,2 °C 28 % 27 km/h 1,0 mm Moderato 14
18 ott 37,3 °C 32 % 31 km/h 4,5 mm Basso 7

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 6 ott 2026
Dopo · 23 ott 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 13 ottobre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 74 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 44: 3,0 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,574 µg/m³
Giorni oltre la soglia6 giorni
PM10173 µg/m³
Spessore ottico0,54
11121314151617
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 22Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Sadiola?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 13 ottobre 2026 al 19 ottobre 2026 (7 giorni). Il perimetro lo data dal 13 ottobre 2026 al 17 ottobre 2026.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.026 ettari (20,3 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Sadiola (2.040 ha, 0,4 %).
L’incendio di Sadiola è ancora attivo?
Nessun rilevamento di fuoco dal 19 ott 2026, 14:37 UTC. La mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 37,2 °C, un’umidità minima del 28 % e raffiche di 31 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 14, classe Moderato.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Mali (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.