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Incendio di Sadiola, 17 ottobre 2026 Sadiola

In calo · ultimo rilevamento 29 ott 2026, 14:50 UTC

Il fuoco è partito il 17 ottobre 2026 a Sadiola, Mali, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 13 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 5.937 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 34º più grande di Kayes dal 2016 (su 362 con scheda). Il 18º in Mali nel 2026, su 165.

Confronta con…

È ancora attivo?

Nessun rilevamento dal 29 ott 2026, 14:50 UTC. Di solito significa che il fuoco non ha più fiamma visibile dallo spazio, anche se possono restare punti caldi. I satelliti passano poche volte al giorno e nuvole o fumo possono coprirlo: la mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale. Chi dichiara un incendio sotto controllo o spento è il servizio di emergenza di ogni paese.

Superficie bruciata
5.937ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
13giorni
17 ott 2026 – 29 ott 2026
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
17 ott
2026
Punti di calore
130
in un singolo punto: 91 MW
Pericolo all’inizio
12
Moderato · indice FWI
Potenza media giornaliera
254MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 17 ott29 ott
29 ott 2026

Come si è evoluto, giorno per giorno

17 ott 2026 · 7 MW · 1 22 ott 2026 · 18 MW · 3 23 ott 2026 · 23 MW · 4 24 ott 2026 · 25 MW · 4 25 ott 2026 · 37 MW · 4 26 ott 2026 · 1.861 MW · 90 27 ott 2026 · 38 MW · 3 28 ott 2026 · 91 MW · 13 29 ott 2026 · 184 MW · 8
17 ott 23 ott 25 ott 26 ott 27 ott 29 ott

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

41°massima
37km/h · raffica massima
17%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 6 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 62 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 845 ha nel 2016, 645 ha nel 2017, 1.628 ha nel 2020, 1.878 ha nel 2022, 877 ha nel 2023, 758 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 3.658 ha già bruciati.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 4,6 % della superficie di Roma (59 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Sadiola dove è iniziato
    2.998 ha raggiunto il 24 ott
    0,6 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2025
Superficie edificata< 0,1 ha
Residenti< 20

Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2025, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · modelli di previsione, provvisorio finché non arriva la rianalisi ERA5

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
17 ott 36,0 °C 38 % 23 km/h 0,6 mm Moderato 12
18 ott 35,7 °C 39 % 26 km/h 2,1 mm Basso 8
19 ott 35,1 °C 53 % 26 km/h 2,7 mm Molto basso 3
20 ott 34,2 °C 40 % 21 km/h 6,3 mm Molto basso 2
21 ott 35,8 °C 40 % 27 km/h 2,3 mm Molto basso 3
22 ott 37,5 °C 31 % 24 km/h 0,0 mm Moderato 12
23 ott 40,9 °C 18 % 28 km/h 0,0 mm Moderato 20
24 ott 37,3 °C 36 % 23 km/h 0,0 mm Moderato 17
25 ott 40,1 °C 22 % 31 km/h 0,0 mm Alto 22
26 ott 37,7 °C 21 % 37 km/h 0,0 mm Alto 29
27 ott 36,4 °C 17 % 23 km/h 0,0 mm Alto 26
28 ott 35,6 °C 19 % 18 km/h 0,0 mm Alto 24
29 ott 34,4 °C 31 % 19 km/h 0,0 mm Alto 21
30 ott dopo 35,8 °C 30 % 19 km/h 0,0 mm Alto 22

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 10 ott 2026
Dopo · 29 ott 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 27 ottobre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 74 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 55: 3,7 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,574 µg/m³
Giorni oltre la soglia12 giorni
PM10124 µg/m³
Spessore ottico0,61
15161718192021222324252627
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 130Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Mali ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Sadiola?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 17 ottobre 2026 al 29 ottobre 2026 (13 giorni). Il perimetro lo data dal 24 ottobre 2026 al 28 ottobre 2026.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 5.937 ettari (59,4 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Sadiola (2.998 ha, 0,6 %).
L’incendio di Sadiola è ancora attivo?
Nessun rilevamento di fuoco dal 29 ott 2026, 14:50 UTC. La mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 40,9 °C, un’umidità minima del 17 % e raffiche di 37 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 29, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Mali (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda · 2 Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 28 ottobre 2026.
  1. Superficie: 5.063 → 5.937 ha.
  2. Pubblicazione della scheda (5.063 ha).

RSS Modifiche di questa scheda

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 24 ottobre 2026 al 28 ottobre 2026. 130 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: modello ECMWF IFS, provvisorio finché non arriva la rianalisi ERA5.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.