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Incendio di Sadiola, 26 ottobre 2025 Sadiola

Spento · ultimo rilevamento 4 nov 2025, 13:31 UTC

Il fuoco è partito il 26 ottobre 2025 a Sadiola, Mali, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 10 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.100 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 107º più grande di Kayes dal 2016 (su 333 con scheda). Il 127º in Mali nel 2025, su 282.

Superficie bruciata
3.100ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
10giorni
26 ott 2025 – 4 nov 2025
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
26 ott
2025
Punti di calore
82
in un singolo punto: 39 MW
Pericolo all’inizio
17
Moderato · indice FWI
Energia accumulata
563MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

4 nov 2025
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 26 ott4 nov

Come si è evoluto, giorno per giorno

2627282930311234

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

39°massima
36km/h · raffica massima
15%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da un giorno quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 26 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 798 ha nel 2017.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Sadiola dove è iniziato
    3.120 ha raggiunto il 22 ott
    0,6 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
26 ott 37,5 °C 31 % 22 km/h 0,0 mm Moderato 17
27 ott 38,0 °C 32 % 32 km/h 0,0 mm Moderato 21
28 ott 38,1 °C 32 % 31 km/h 0,0 mm Alto 22
29 ott 37,7 °C 37 % 36 km/h 0,0 mm Alto 24
30 ott 37,2 °C 35 % 35 km/h 0,0 mm Alto 24
31 ott 37,9 °C 31 % 32 km/h 0,0 mm Alto 24
1 nov 36,8 °C 38 % 33 km/h 0,0 mm Alto 26
2 nov 38,9 °C 25 % 27 km/h 0,0 mm Alto 27
3 nov 39,3 °C 15 % 25 km/h 0,0 mm Alto 32
4 nov 36,8 °C 36 % 34 km/h 0,0 mm Alto 30
5 nov dopo 35,7 °C 40 % 29 km/h 0,1 mm Alto 25
6 nov dopo 36,0 °C 36 % 28 km/h 0,1 mm Alto 25
7 nov dopo 35,6 °C 38 % 29 km/h 0,0 mm Alto 27
8 nov dopo 36,1 °C 37 % 27 km/h 0,2 mm Alto 26
9 nov dopo 36,0 °C 31 % 27 km/h 0,0 mm Alto 27
10 nov dopo 35,9 °C 24 % 25 km/h 0,0 mm Alto 30
11 nov dopo 35,2 °C 33 % 34 km/h 0,0 mm Alto 32
12 nov dopo 37,1 °C 29 % 24 km/h 0,0 mm Alto 30
13 nov dopo 36,1 °C 23 % 19 km/h 0,0 mm Alto 30
14 nov dopo 38,0 °C 24 % 25 km/h 0,0 mm Alto 30

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 19 ott 2025
Dopo · 11 nov 2025

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 4 novembre 2025 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 100 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 70: 4,7 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,5100 µg/m³
Giorni oltre la soglia15 giorni
PM10128 µg/m³
Spessore ottico1,03
24252627282930311234567
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 82Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Mali ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Sadiola?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 26 ottobre 2025 e il 4 novembre 2025: 10 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.100 ettari (31,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Sadiola (3.120 ha, 0,6 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 39,3 °C, un’umidità minima del 15 % e raffiche di 36 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 32, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Mali (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.