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Incendio di Same Diomboma, 13 ottobre 2026 Same Diomboma, Sadiola, Liberté Dembaya

In calo · ultimo rilevamento 27 ott 2026, 13:46 UTC

Il fuoco è partito il 13 ottobre 2026 a Same Diomboma, Mali, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 14 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 6.275 ettari, ripartito tra 3 comuni.

È il 30º più grande di Kayes dal 2016 (su 358 con scheda). Il 16º in Mali nel 2026, su 154.

La potenza misurata dal satellite è bassa (27,6 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Confronta con…

È ancora attivo?

Nessun rilevamento dal 27 ott 2026, 13:46 UTC. Di solito significa che il fuoco non ha più fiamma visibile dallo spazio, anche se possono restare punti caldi. I satelliti passano poche volte al giorno e nuvole o fumo possono coprirlo: la mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale. Chi dichiara un incendio sotto controllo o spento è il servizio di emergenza di ogni paese.

Superficie bruciata
6.275ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
14giorni
13 ott 2026 – 26 ott 2026
Comuni colpiti
3
comuni
Iniziato il
13 ott
2026
Punti di calore
116
in un singolo punto: 28 MW
Pericolo all’inizio
11
Basso · indice FWI
Potenza media giornaliera
61MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 13 ott26 ott
27 ott 2026

Come si è evoluto, giorno per giorno

13 ott 2026 · 36 MW · 9 14 ott 2026 · 92 MW · 17 15 ott 2026 · 153 MW · 18 16 ott 2026 · 107 MW · 26 17 ott 2026 · 92 MW · 15 18 ott 2026 · 3 MW · 1 19 ott 2026 · 121 MW · 10 21 ott 2026 · 0 MW · 0 23 ott 2026 · 14 MW · 3 24 ott 2026 · 6 MW · 1 25 ott 2026 · 4 MW · 1 26 ott 2026 · 18 MW · 4 27 ott 2026 · 81 MW · 11
13 ott 15 ott 17 ott 19 ott 23 ott 25 ott 27 ott

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

39°massima
34km/h · raffica massima
21%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 2 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 8 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 32 ha nel 2018, 249 ha nel 2024, 271 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 523 ha già bruciati.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 4,9 % della superficie di Roma (63 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Same Diomboma dove è iniziato
    4.926 ha raggiunto il 13 ott
    6,4 %
  2. 1.246 ha raggiunto il 13 ott
    0,2 %
  3. 142 ha raggiunto il 17 ott
    0,6 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2025
Superficie edificata0,60 ha
Residenti≈ 150

Dentro il perimetro c'erano circa 0,60 ettari di superficie edificata e vivevano circa 150 persone (GHSL 2025, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · modelli di previsione, provvisorio finché non arriva la rianalisi ERA5

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
13 ott 36,0 °C 35 % 31 km/h 0,0 mm Basso 11
14 ott 36,0 °C 29 % 26 km/h 0,0 mm Moderato 12
15 ott 36,3 °C 28 % 15 km/h 0,0 mm Moderato 12
16 ott 36,4 °C 33 % 18 km/h 0,0 mm Moderato 13
17 ott 36,7 °C 36 % 27 km/h 0,2 mm Moderato 16
18 ott 36,0 °C 36 % 28 km/h 0,2 mm Moderato 18
19 ott 35,1 °C 42 % 25 km/h 1,2 mm Moderato 12
20 ott 32,6 °C 54 % 19 km/h 1,2 mm Basso 7
21 ott 36,0 °C 43 % 25 km/h 0,3 mm Moderato 12
22 ott 38,2 °C 26 % 19 km/h 0,0 mm Moderato 18
23 ott 39,4 °C 25 % 20 km/h 0,0 mm Moderato 21
24 ott 37,5 °C 37 % 24 km/h 0,0 mm Moderato 21
25 ott 38,6 °C 28 % 18 km/h 0,0 mm Moderato 21
26 ott 37,3 °C 21 % 34 km/h 0,0 mm Alto 29
27 ott dopo 35,4 °C 17 % 26 km/h 0,0 mm Alto 28
28 ott dopo 34,8 °C 20 % 26 km/h 0,0 mm Alto 28

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 6 ott 2026
Dopo · 27 ott 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 16 ottobre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 66 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 41: 2,7 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,566 µg/m³
Giorni oltre la soglia7 giorni
PM10150 µg/m³
Spessore ottico0,54
11121314151617
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 116Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Mali ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Same Diomboma?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 13 ottobre 2026 al 26 ottobre 2026 (14 giorni). Il perimetro lo data dal 13 ottobre 2026 al 19 ottobre 2026.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 6.275 ettari (62,8 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 3 comuni: Same Diomboma (4.926 ha, 6,4 %); Sadiola (1.246 ha, 0,2 %); Liberté Dembaya (142 ha, 0,6 %).
L’incendio di Same Diomboma è ancora attivo?
Nessun rilevamento di fuoco dal 27 ott 2026, 13:46 UTC. La mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 39,4 °C, un’umidità minima del 21 % e raffiche di 34 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 29, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Mali (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

RSS Modifiche di questa scheda

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 13 ottobre 2026 al 19 ottobre 2026. 116 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: modello ECMWF IFS, provvisorio finché non arriva la rianalisi ERA5.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.