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Incendio di Pium, 9 luglio 2016 Pium

Spento · ultimo rilevamento 16 lug 2016, 04:21 UTC

Il fuoco è partito il 9 luglio 2016 a Pium, Brasile, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 7 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 7.344 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 339º più grande di Tocantins dal 2016 (su 1242 con scheda). Il 157º in Brasile nel 2016, su 649.

Superficie bruciata
7.344ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
7giorni
9 lug 2016 – 15 lug 2016
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
9 lug
2016
Punti di calore
217
in un singolo punto: 107 MW
Pericolo all’inizio
38
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
3,0GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

16 lug 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 9 lug15 lug

Come si è evoluto, giorno per giorno

910111213141516

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

37°massima
26km/h · raffica massima
24%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 26 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Pium 7.128 ab. dove è iniziato
    7.401 ha raggiunto il 9 lug
    0,7 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
9 lug 36,7 °C 24 % 26 km/h 0,0 mm Alto 38
10 lug 35,0 °C 33 % 25 km/h 0,0 mm Alto 36
11 lug 35,8 °C 28 % 25 km/h 0,0 mm Alto 35
12 lug 36,0 °C 25 % 23 km/h 0,0 mm Alto 35
13 lug 36,2 °C 26 % 19 km/h 0,0 mm Alto 34
14 lug 36,8 °C 25 % 22 km/h 0,0 mm Alto 35
15 lug 35,2 °C 27 % 20 km/h 0,0 mm Alto 34
16 lug dopo 36,7 °C 21 % 15 km/h 0,0 mm Alto 37
17 lug dopo 35,1 °C 21 % 15 km/h 0,0 mm Alto 37
18 lug dopo 36,0 °C 27 % 27 km/h 0,0 mm Molto alto 40
19 lug dopo 37,4 °C 23 % 29 km/h 0,0 mm Molto alto 42
20 lug dopo 36,5 °C 26 % 22 km/h 0,0 mm Alto 38
21 lug dopo 36,2 °C 25 % 16 km/h 0,0 mm Molto alto 39
22 lug dopo 36,0 °C 26 % 23 km/h 0,0 mm Molto alto 38
23 lug dopo 35,7 °C 29 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 40
24 lug dopo 34,7 °C 27 % 44 km/h 0,0 mm Estremo 50
25 lug dopo 34,9 °C 29 % 36 km/h 0,0 mm Molto alto 44

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 2 lug 2016
Dopo · 22 lug 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 217Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Pium?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 9 luglio 2016 e il 15 luglio 2016: 7 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 7.344 ettari (73,4 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Pium (7.401 ha, 0,7 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 36,8 °C, un’umidità minima del 24 % e raffiche di 26 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 38, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Brasile (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 193

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 193.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.