Incendio di Pirada, 2 marzo 2019 Pirada
Il fuoco è partito il 2 marzo 2019 a Pirada, Guinea-Bissau, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 6 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.152 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 5º più grande di Gabú dal 2016 (su 162 con scheda). Il 3º in Guinea-Bissau nel 2019, su 30.
La potenza misurata dal satellite è bassa (28,2 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.
- Superficie bruciata
- 3.152ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 6giorni
- 2 mar 2019 – 7 mar 2019
- Comuni colpiti
- 1
- settori
- Iniziato il
- 2 mar
- 2019
- Punti di calore
- 74
- in un singolo punto: 28 MW
- Pericolo all’inizio
- 62
- Estremo · indice FWI
- Energia accumulata
- 449MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 35 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.098 ha nel 2017.
Cosa è successo a ogni comune
-
Pirada dove è iniziato2.283 ha raggiunto il 2 mar2,3 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 2 mar | 35,8 °C | 10 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 62 |
| 3 mar | 37,1 °C | 10 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 4 mar | 37,5 °C | 10 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 61 |
| 5 mar | 38,9 °C | 10 % | 30 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 6 mar | 40,2 °C | 9 % | 30 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 7 mar | 39,6 °C | 9 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 8 mar dopo | 38,4 °C | 10 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 9 mar dopo | 38,1 °C | 13 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 10 mar dopo | 38,8 °C | 13 % | 33 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 11 mar dopo | 40,6 °C | 11 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 66 |
| 12 mar dopo | 39,7 °C | 11 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 65 |
| 13 mar dopo | 39,1 °C | 11 % | 45 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 71 |
| 14 mar dopo | 39,5 °C | 9 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 68 |
| 15 mar dopo | 40,5 °C | 11 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 61 |
| 16 mar dopo | 41,2 °C | 10 % | 27 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 17 mar dopo | 40,9 °C | 12 % | 21 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 74Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Pirada?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 2 marzo 2019 al 7 marzo 2019 (6 giorni). Il perimetro lo data dal 2 marzo 2019 al 6 marzo 2019.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.152 ettari (31,5 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Pirada (2.283 ha, 2,3 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 40,2 °C, un’umidità minima del 9 % e raffiche di 40 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 62, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Guinea-Bissau (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.