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Incendio di Nianing, febbraio 2016 Nianing, Fafacourou

Spento · ultimo rilevamento 3 feb 2016, 14:57 UTC

Il fuoco è partito il 1 febbraio 2016 a Nianing, Senegal, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 3 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.759 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 88º più grande di Kolda dal 2016 (su 195 con scheda). Il 22º in Senegal nel 2016, su 58.

Superficie bruciata
2.759ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
3giorni
1 feb 2016 – 3 feb 2016
Comuni colpiti
2
distretti
Iniziato il
1 feb
2016
Punti di calore
67
in un singolo punto: 54 MW
Pericolo all’inizio
52
Estremo · indice FWI
Energia accumulata
767MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

3 feb 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 1 feb3 feb

Come si è evoluto, giorno per giorno

123

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

34°massima
45km/h · raffica massima
13%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Nianing dove è iniziato
    2.146 ha raggiunto il 1 feb
    1,3 %
  2. 628 ha raggiunto il 1 feb
    0,7 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
1 feb 34,5 °C 13 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 52
2 feb 33,4 °C 16 % 42 km/h 0,0 mm Estremo 57
3 feb 34,3 °C 14 % 45 km/h 0,0 mm Estremo 57
4 feb dopo 35,6 °C 12 % 32 km/h 0,0 mm Molto alto 48
5 feb dopo 38,4 °C 9 % 31 km/h 0,0 mm Estremo 51
6 feb dopo 37,9 °C 13 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 55
7 feb dopo 38,4 °C 11 % 44 km/h 0,0 mm Estremo 65
8 feb dopo 38,0 °C 10 % 45 km/h 0,0 mm Estremo 67
9 feb dopo 37,0 °C 13 % 44 km/h 0,0 mm Estremo 66
10 feb dopo 35,5 °C 14 % 39 km/h 0,0 mm Estremo 62
11 feb dopo 37,7 °C 14 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 58
12 feb dopo 37,9 °C 13 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 60
13 feb dopo 37,3 °C 13 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 58

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 25 gen 2016
Dopo · 10 feb 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 67Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Nianing?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 1 febbraio 2016 e il 3 febbraio 2016: 3 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.759 ettari (27,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Nianing (2.146 ha, 1,3 %); Fafacourou (628 ha, 0,7 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 34,5 °C, un’umidità minima del 13 % e raffiche di 45 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 57, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Senegal (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 18

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 18.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.