Vai al contenuto
worldfires
SN · Senegal · →

Incendio di Ndorna, febbraio 2019 Ndorna

Spento · ultimo rilevamento 1 mar 2019, 14:17 UTC

Il fuoco è partito il 24 febbraio 2019 a Ndorna, Senegal, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 6 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 6.081 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 10º più grande di Kolda dal 2016 (su 195 con scheda). Il 4º in Senegal nel 2019, su 57.

Confronta con…
Superficie bruciata
6.081ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
6giorni
24 feb 2019 – 1 mar 2019
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
24 feb
2019
Punti di calore
223
in un singolo punto: 61 MW
Pericolo all’inizio
64
Estremo · indice FWI
Potenza media giornaliera
245MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 24 feb1 mar
1 mar 2019

Come si è evoluto, giorno per giorno

24 feb 2019 · 25 MW · 5 26 feb 2019 · 13 MW · 5 27 feb 2019 · 627 MW · 72 28 feb 2019 · 531 MW · 126 1 mar 2019 · 27 MW · 15
24 feb 26 feb 27 feb 28 feb 1 mar

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

36°massima
48km/h · raffica massima
11%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 27 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 702 ha nel 2016, 343 ha nel 2017, 964 ha nel 2018. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 1.660 ha già bruciati.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 4,7 % della superficie di Roma (61 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Ndorna dove è iniziato
    6.118 ha raggiunto il 24 feb
    2,8 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2020
Superficie edificata2,1 ha
Residenti≈ 450

Dentro il perimetro c'erano circa 2,1 ettari di superficie edificata e vivevano circa 450 persone (GHSL 2020, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
26 feb 35,8 °C 13 % 42 km/h 0,0 mm Estremo 64
27 feb 34,6 °C 13 % 42 km/h 0,0 mm Estremo 64
28 feb 34,9 °C 12 % 46 km/h 0,0 mm Estremo 68
1 mar 33,9 °C 11 % 48 km/h 0,0 mm Estremo 70
2 mar dopo 35,5 °C 10 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 63
3 mar dopo 36,8 °C 11 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 59
4 mar dopo 37,2 °C 11 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 61
5 mar dopo 38,8 °C 10 % 30 km/h 0,0 mm Estremo 55
6 mar dopo 39,7 °C 10 % 31 km/h 0,0 mm Estremo 57
7 mar dopo 39,1 °C 10 % 39 km/h 0,0 mm Estremo 63
8 mar dopo 38,3 °C 12 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 61
9 mar dopo 37,9 °C 14 % 37 km/h 0,0 mm Estremo 58
10 mar dopo 39,0 °C 13 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 55
11 mar dopo 40,7 °C 12 % 42 km/h 0,0 mm Estremo 65

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 17 feb 2019
Dopo · 8 mar 2019

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 223Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Senegal ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Ndorna?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 24 febbraio 2019 al 1 marzo 2019 (6 giorni). Il perimetro lo data dal 26 febbraio 2019 al 1 marzo 2019.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 6.081 ettari (60,8 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Ndorna (6.118 ha, 2,8 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 35,8 °C, un’umidità minima del 11 % e raffiche di 48 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 70, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Senegal (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 18 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda · 1 Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
  1. Data di inizio: 26 febbraio 2019 → 24 febbraio 2019.

RSS Modifiche di questa scheda

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 18.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 26 febbraio 2019 al 1 marzo 2019. 223 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2020, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.