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Incendio di Mount Darwin, 17 ottobre 2026 Mount Darwin

In corso · ultimo rilevamento 25 ott 2026, 23:44 UTC

Il fuoco è partito il 17 ottobre 2026 a Mount Darwin, Zimbabwe, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 9 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.064 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 281º più grande di Mashonaland Central dal 2016 (su 334 con scheda). Il 319º in Zimbabwe nel 2026, su 378.

La potenza misurata dal satellite è bassa (8,5 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Confronta con…

È ancora attivo?

I satelliti hanno rilevato fuoco il 25 ott 2026, 23:44 UTC. Tutto indica che sta ancora bruciando. I satelliti passano poche volte al giorno e nuvole o fumo possono coprirlo: la mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale. Chi dichiara un incendio sotto controllo o spento è il servizio di emergenza di ogni paese.

Superficie bruciata
1.064ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
9giorni
17 ott 2026 – 25 ott 2026
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
17 ott
2026
Punti di calore
16
in un singolo punto: 9 MW
Pericolo all’inizio
30
Alto · indice FWI
Potenza media giornaliera
14MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 17 ott25 ott
25 ott 2026

Come si è evoluto, giorno per giorno

17 ott 2026 · 4 MW · 1 18 ott 2026 · 0 MW · 0 19 ott 2026 · 1 MW · 1 20 ott 2026 · 4 MW · 2 22 ott 2026 · 57 MW · 11 23 ott 2026 · 0 MW · 0 25 ott 2026 · 6 MW · 1
17 ott 18 ott 19 ott 20 ott 22 ott 23 ott 25 ott

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

39°massima
44km/h · raffica massima
16%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 7 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 0,8 % della superficie di Roma (11 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Mount Darwin dove è iniziato
    1.070 ha raggiunto il 17 ott
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2025
Superficie edificata0,49 ha
Residenti≈ 60

Dentro il perimetro c'erano circa 0,49 ettari di superficie edificata e vivevano circa 60 persone (GHSL 2025, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
17 ott 30,9 °C 22 % 41 km/h 0,0 mm Alto 30
18 ott 31,9 °C 23 % 35 km/h 0,0 mm Alto 27
19 ott 34,5 °C 19 % 29 km/h 0,0 mm Alto 27
20 ott 36,5 °C 16 % 30 km/h 0,0 mm Alto 32
21 ott 35,6 °C 20 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 38
22 ott 36,7 °C 22 % 29 km/h 0,0 mm Alto 33
23 ott 38,6 °C 17 % 44 km/h 0,0 mm Molto alto 45

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 10 ott 2026
Dopo · 25 ott 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 21 ottobre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 43 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 34: 2,3 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,543 µg/m³
Giorni oltre la soglia6 giorni
PM1047 µg/m³
Spessore ottico0,75
1516171819202122
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 16Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Mount Darwin?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 17 ottobre 2026 al 25 ottobre 2026 (9 giorni). Il perimetro lo data dal 19 ottobre 2026 al 23 ottobre 2026.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.064 ettari (10,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Mount Darwin (1.070 ha, 0,2 %).
L’incendio di Mount Darwin è ancora attivo?
Sì: i satelliti hanno rilevato fuoco il 25 ott 2026, 23:44 UTC. Consulta il servizio di emergenza per lo stato ufficiale.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 38,6 °C, un’umidità minima del 16 % e raffiche di 44 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 45, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Zimbabwe (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

RSS Modifiche di questa scheda

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 19 ottobre 2026 al 23 ottobre 2026. 16 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.