Incendio di Mount Darwin, 31 agosto 2026 Mount Darwin, Shamva
Il fuoco è partito il 31 agosto 2026 a Mount Darwin, Zimbabwe, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 8 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.499 ettari, ripartito tra 2 comuni.
È il 12º più grande di Mashonaland Central dal 2016 (su 332 con scheda). Il 46º in Zimbabwe nel 2026, su 370.
- Superficie bruciata
- 3.499ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 8giorni
- 31 ago 2026 – 7 set 2026
- Comuni colpiti
- 2
- distretti
- Iniziato il
- 31 ago
- 2026
- Punti di calore
- 82
- in un singolo punto: 41 MW
- Pericolo all’inizio
- 33
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 637MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 39 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 581 ha nel 2018, 123 ha nel 2019, 1.146 ha nel 2021, 108 ha nel 2022. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 1.359 ha già bruciati.
- 1.146 ha Incendio di Mount Darwin, settembre 2021 3.128 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 581 ha Incendio di Mount Darwin, settembre 2018 1.320 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 123 ha Incendio di Mount Darwin, settembre 2019 1.585 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 104 ha Incendio di Mount Darwin, settembre 2022 1.281 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 4 ha Incendio di Mount Darwin, ottobre 2022 1.335 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Cosa è successo a ogni comune
-
Mount Darwin dove è iniziato3.207 ha raggiunto il 31 ago0,7 %
-
316 ha raggiunto il 2 set0,1 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 31 ago | 29,9 °C | 33 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 1 set | 30,2 °C | 29 % | 44 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 2 set | 29,0 °C | 31 % | 45 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 3 set | 30,6 °C | 28 % | 39 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 4 set | 32,5 °C | 25 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 5 set | 29,8 °C | 40 % | 45 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 6 set | 27,2 °C | 47 % | 47 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 7 set | 27,3 °C | 38 % | 51 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 8 set dopo | 23,8 °C | 61 % | 46 km/h | 0,7 mm | Alto 22 |
| 9 set dopo | 26,3 °C | 32 % | 37 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 10 set dopo | 26,7 °C | 44 % | 40 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 11 set dopo | 28,8 °C | 39 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 12 set dopo | 30,7 °C | 33 % | 40 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 13 set dopo | 30,6 °C | 32 % | 36 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 14 set dopo | 30,8 °C | 28 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 15 set dopo | 30,6 °C | 30 % | 42 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 16 set dopo | 32,4 °C | 27 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 17 set dopo | 32,7 °C | 24 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 5 settembre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 59 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 43: 2,8 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 82Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Mount Darwin?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 31 agosto 2026 al 7 settembre 2026 (8 giorni). Il perimetro lo data dal 31 agosto 2026 al 5 settembre 2026.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.499 ettari (35,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Mount Darwin (3.207 ha, 0,7 %); Shamva (316 ha, 0,1 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 32,5 °C, un’umidità minima del 25 % e raffiche di 51 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 40, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Zimbabwe (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.