Incendio di Moba, settembre 2026 Moba
Il fuoco è partito il 24 settembre 2026 a Moba, Repubblica Democratica del Congo, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 22 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 13.755 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 16º più grande di Tanganyika dal 2016 (su 232 con scheda). Il 118º in Repubblica Democratica del Congo nel 2026, su 523.
Confronta con…
Suggerimenti: Moba · 2018Moba · 2018Moba · 2020Moba · 2022
- Superficie bruciata
- 13.755ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 22giorni
- 24 set 2026 – 15 ott 2026
- Comuni colpiti
- 1
- territori
- Iniziato il
- 24 set
- 2026
- Punti di calore
- 328
- in un singolo punto: 133 MW
- Pericolo all’inizio
- 14
- Moderato · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 249MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 9 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 2,3 mm il 16 ott.
Questa zona aveva già bruciato
Il 92 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 3.878 ha nel 2016, 1.754 ha nel 2017, 7.838 ha nel 2018, 1.252 ha nel 2019, 6.916 ha nel 2020, 1.350 ha nel 2021, 6.960 ha nel 2022, 5.193 ha nel 2023, 5.635 ha nel 2024, 6.063 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 12.603 ha già bruciati.
- 4.469 ha Incendio di Moba, settembre 2018 6.432 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 3.370 ha Incendio di Moba, settembre 2018 8.371 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.693 ha Incendio di Moba, ottobre 2020 8.734 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.243 ha Incendio di Moba, settembre 2022 10.158 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Moba dove è iniziato13.840 ha raggiunto il 24 set0,5 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2025Dentro il perimetro c'erano circa 20 ettari di superficie edificata e vivevano circa 6.000 persone (GHSL 2025, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.
Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · modelli di previsione, provvisorio finché non arriva la rianalisi ERA5
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 24 set | 25,3 °C | 37 % | 34 km/h | 1,4 mm | Moderato 14 |
| 25 set | 25,5 °C | 39 % | 37 km/h | 0,5 mm | Alto 22 |
| 26 set | 25,5 °C | 41 % | 37 km/h | 0,0 mm | Alto 22 |
| 27 set | 25,3 °C | 39 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 22 |
| 28 set | 26,4 °C | 32 % | 36 km/h | 0,0 mm | Alto 27 |
| 29 set | 26,7 °C | 31 % | 40 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 30 set | 26,2 °C | 28 % | 41 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 1 ott | 25,6 °C | 33 % | 37 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 2 ott | 25,6 °C | 31 % | 33 km/h | 2,5 mm | Basso 10 |
| 3 ott | 25,2 °C | 37 % | 40 km/h | 1,2 mm | Moderato 15 |
| 4 ott | 25,5 °C | 36 % | 42 km/h | 1,6 mm | Moderato 14 |
| 5 ott | 25,7 °C | 36 % | 37 km/h | 2,0 mm | Basso 11 |
| 6 ott | 26,9 °C | 31 % | 40 km/h | 0,0 mm | Alto 22 |
| 7 ott | 27,1 °C | 36 % | 35 km/h | 0,5 mm | Alto 23 |
| 8 ott | 25,2 °C | 42 % | 41 km/h | 0,3 mm | Alto 25 |
| 9 ott | 26,7 °C | 32 % | 46 km/h | 0,4 mm | Alto 28 |
| 10 ott | 27,1 °C | 31 % | 45 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 11 ott | 26,5 °C | 31 % | 41 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 12 ott | 26,6 °C | 33 % | 37 km/h | 1,4 mm | Moderato 18 |
| 13 ott | 26,4 °C | 34 % | 36 km/h | 0,2 mm | Alto 25 |
| 14 ott | 26,8 °C | 36 % | 40 km/h | 0,1 mm | Alto 26 |
| 15 ott | 26,9 °C | 36 % | 39 km/h | 0,6 mm | Alto 26 |
| 16 ott dopo | 25,3 °C | 40 % | 35 km/h | 2,3 mm | Basso 9 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 2 ottobre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 198 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 122: 8,1 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 328Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Moba?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 24 settembre 2026 al 15 ottobre 2026 (22 giorni). Il perimetro lo data dal 1 ottobre 2026 al 11 ottobre 2026.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 13.755 ettari (137,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Moba (13.840 ha, 0,5 %).
- L’incendio di Moba è ancora attivo?
- Nessun rilevamento di fuoco dal 14 ott 2026, 11:21 UTC. La mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale.
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 27,1 °C, un’umidità minima del 28 % e raffiche di 46 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 31, classe Alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Repubblica Democratica del Congo (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
- Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 1 ottobre 2026 al 11 ottobre 2026. 328 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: modello ECMWF IFS, provvisorio finché non arriva la rianalisi ERA5.
- La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.