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Incendio di Mlele, 11 agosto 2017 Mlele

Spento · ultimo rilevamento 17 ago 2017, 11:08 UTC

Il fuoco è partito il 11 agosto 2017 a Mlele, Tanzania, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 7 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 10.537 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 25º più grande di Katavi dal 2016 (su 271 con scheda). Il 13º in Tanzania nel 2017, su 104.

Superficie bruciata
10.537ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
7giorni
11 ago 2017 – 17 ago 2017
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
11 ago
2017
Punti di calore
269
in un singolo punto: 57 MW
Pericolo all’inizio
29
Alto · indice FWI
Energia accumulata
2,3GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

17 ago 2017
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 11 ago17 ago

Come si è evoluto, giorno per giorno

11121314151617

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

28°massima
42km/h · raffica massima
38%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 69 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 7.508 ha nel 2016.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Mlele dove è iniziato
    10.618 ha raggiunto il 9 ago
    0,4 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
11 ago 25,9 °C 39 % 42 km/h 0,0 mm Alto 29
12 ago 26,1 °C 40 % 42 km/h 0,0 mm Alto 29
13 ago 27,3 °C 38 % 39 km/h 0,0 mm Alto 29
14 ago 27,7 °C 39 % 41 km/h 0,0 mm Alto 30
15 ago 26,9 °C 39 % 41 km/h 0,0 mm Alto 30
16 ago 26,9 °C 41 % 38 km/h 0,0 mm Alto 29
17 ago 28,2 °C 40 % 28 km/h 0,0 mm Alto 26
18 ago dopo 28,6 °C 41 % 26 km/h 0,0 mm Alto 26
19 ago dopo 28,3 °C 36 % 38 km/h 0,2 mm Alto 31
20 ago dopo 27,5 °C 38 % 45 km/h 0,0 mm Alto 34
21 ago dopo 27,3 °C 37 % 42 km/h 0,0 mm Alto 32
22 ago dopo 26,9 °C 41 % 36 km/h 0,0 mm Alto 32
23 ago dopo 29,1 °C 36 % 30 km/h 0,0 mm Alto 27
24 ago dopo 30,5 °C 32 % 27 km/h 0,0 mm Alto 30
25 ago dopo 29,0 °C 33 % 35 km/h 0,0 mm Alto 32
26 ago dopo 27,7 °C 37 % 37 km/h 0,0 mm Alto 34
27 ago dopo 27,8 °C 36 % 42 km/h 0,0 mm Alto 36

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 4 ago 2017
Dopo · 24 ago 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 269Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Mlele?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 11 agosto 2017 e il 17 agosto 2017: 7 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 10.537 ettari (105,4 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Mlele (10.618 ha, 0,4 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 28,2 °C, un’umidità minima del 38 % e raffiche di 42 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 30, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Tanzania (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 112.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.