Incendio di Mlele, 28 agosto 2017 Mlele
Il fuoco è partito il 28 agosto 2017 a Mlele, Tanzania, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 19 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 28.157 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 3º più grande di Katavi dal 2016 (su 271 con scheda). Il 3º in Tanzania nel 2017, su 104.
- Superficie bruciata
- 28.157ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 19giorni
- 28 ago 2017 – 15 set 2017
- Comuni colpiti
- 1
- distretti
- Iniziato il
- 28 ago
- 2017
- Punti di calore
- 931
- in un singolo punto: 83 MW
- Pericolo all’inizio
- 31
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 6,6GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 62 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 18.353 ha nel 2016. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 17.471 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Mlele dove è iniziato28.388 ha raggiunto il 28 ago1,0 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 28 ago | 27,0 °C | 33 % | 37 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 29 ago | 25,6 °C | 34 % | 40 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 30 ago | 26,6 °C | 37 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 31 ago | 27,8 °C | 33 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 1 set | 27,4 °C | 36 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 2 set | 26,9 °C | 34 % | 36 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 3 set | 25,9 °C | 41 % | 40 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 4 set | 25,5 °C | 45 % | 39 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 5 set | 26,3 °C | 42 % | 36 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 6 set | 26,3 °C | 41 % | 37 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 7 set | 26,6 °C | 40 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 8 set | 26,1 °C | 41 % | 37 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 9 set | 26,8 °C | 42 % | 37 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 10 set | 26,2 °C | 41 % | 33 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 11 set | 27,3 °C | 38 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 12 set | 27,3 °C | 36 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 13 set | 26,5 °C | 36 % | 40 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 14 set | 28,0 °C | 32 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 15 set | 27,7 °C | 36 % | 29 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 16 set dopo | 27,9 °C | 36 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 17 set dopo | 28,9 °C | 35 % | 29 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 18 set dopo | 28,1 °C | 35 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 19 set dopo | 27,7 °C | 43 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 20 set dopo | 27,1 °C | 54 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 21 set dopo | 27,8 °C | 42 % | 41 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 22 set dopo | 27,3 °C | 39 % | 37 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 23 set dopo | 27,0 °C | 43 % | 36 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 24 set dopo | 27,3 °C | 41 % | 36 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 25 set dopo | 28,0 °C | 40 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 931Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
- 50.151 haMlele15 agosto 2016 · 43 giorni · a 9 km
- 14.689 haMlele9 settembre 2022 · 19 giorni · a 11 km
- 34.561 haMlele28 giugno 2016 · 25 giorni · a 13 km
- 21.840 haMlele12 settembre 2025 · 26 giorni · a 13 km
- 20.520 haMlele17 giugno 2017 · 13 giorni · a 14 km
- 12.919 haMlele10 luglio 2017 · 15 giorni · a 18 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Mlele?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 28 agosto 2017 e il 15 settembre 2017: 19 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 28.157 ettari (281,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Mlele (28.388 ha, 1,0 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 28,0 °C, un’umidità minima del 32 % e raffiche di 40 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 33, classe Alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Tanzania (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 112
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.