Incendio di Missira, 22 gennaio 2018 Missira, Bandafassi
Il fuoco è partito il 22 gennaio 2018 a Missira, Senegal, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 9 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 6.283 ettari, ripartito tra 2 comuni.
È il 25º più grande di Tambacounda dal 2016 (su 297 con scheda). Il più grande in Senegal nel 2018, su 30.
Confronta con…
- Superficie bruciata
- 6.283ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 9giorni
- 22 gen 2018 – 30 gen 2018
- Comuni colpiti
- 2
- distretti
- Iniziato il
- 22 gen
- 2018
- Punti di calore
- 154
- in un singolo punto: 48 MW
- Pericolo all’inizio
- 55
- Estremo · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 75MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 79 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 2.710 ha nel 2016, 3.755 ha nel 2017. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 4.966 ha già bruciati.
- 3.613 ha Incendio di Missira, febbraio 2017 6.235 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.953 ha Incendio di Bandafassi, gennaio 2016 30.325 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 687 ha Incendio di Missira, gennaio 2016 2.636 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 72 ha Incendio di Missira, marzo 2017 5.522 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 53 ha Incendio di Bandafassi, marzo 2017 8.828 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 32 ha Incendio di Missira, gennaio 2016 2.134 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Missira dove è iniziato6.054 ha raggiunto il 22 gen0,7 %
-
263 ha raggiunto il 22 gen0,0 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2020Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2020, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.
Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 22 gen | 35,5 °C | 15 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 23 gen | 36,6 °C | 18 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 50 |
| 24 gen | 37,2 °C | 11 % | 34 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 25 gen | 37,2 °C | 12 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 26 gen | 36,7 °C | 12 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 27 gen | 35,2 °C | 11 % | 31 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 28 gen | 35,9 °C | 12 % | 22 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 29 gen | 37,6 °C | 12 % | 22 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 30 gen | 37,0 °C | 11 % | 27 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 31 gen dopo | 36,8 °C | 14 % | 27 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 1 feb dopo | 35,1 °C | 15 % | 26 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 2 feb dopo | 31,7 °C | 15 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 3 feb dopo | 35,2 °C | 12 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 4 feb dopo | 35,0 °C | 21 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 5 feb dopo | 35,0 °C | 16 % | 30 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 6 feb dopo | 32,2 °C | 23 % | 33 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 7 feb dopo | 35,7 °C | 20 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 50 |
| 8 feb dopo | 34,6 °C | 16 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 9 feb dopo | 34,1 °C | 17 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 154Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
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- 34.293 haBandafassi12 gennaio 2023 · 10 giorni · a 18 km
- 31.411 haBandafassi2 gennaio 2020 · 19 giorni · a 18 km
- 25.335 haBandafassi8 febbraio 2026 · 21 giorni · a 23 km
- 131.818 haMissira9 gennaio 2026 · 51 giorni · a 26 km
- 32.881 haBandafassi14 gennaio 2025 · 20 giorni · a 33 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Missira?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 22 gennaio 2018 e il 30 gennaio 2018: 9 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 6.283 ettari (62,8 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Missira (6.054 ha, 0,7 %); Bandafassi (263 ha, 0,0 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 37,6 °C, un’umidità minima del 11 % e raffiche di 42 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 56, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Senegal (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 18 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
- Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 154 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
- La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2020, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.