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Incendio di Ménaka, 16 gennaio 2026 Ménaka

Spento · ultimo rilevamento 17 gen 2026, 13:46 UTC

Il fuoco è partito il 16 gennaio 2026 a Ménaka, Mali, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.662 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 78º più grande di Gao dal 2016 (su 135 con scheda). Il 89º in Mali nel 2026, su 154.

La potenza misurata dal satellite è bassa (10,4 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Confronta con…
Superficie bruciata
2.662ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
4giorni
16 gen 2026 – 19 gen 2026
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
16 gen
2026
Punti di calore
49
in un singolo punto: 10 MW
Pericolo all’inizio
55
Estremo · indice FWI
Potenza media giornaliera
116MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 16 gen19 gen
17 gen 2026

Come si è evoluto, giorno per giorno

16 gen 2026 · 20 MW · 2 17 gen 2026 · 213 MW · 47
16 gen 17 gen

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

33°massima
31km/h · raffica massima
9%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 56 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 180 ha nel 2021, 328 ha nel 2022, 1.144 ha nel 2024. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 1.504 ha già bruciati.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 2,1 % della superficie di Roma (27 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Ménaka dove è iniziato
    2.679 ha raggiunto il 16 gen
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2025
Superficie edificata< 0,1 ha
Residenti< 20

Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2025, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
17 gen 32,9 °C 9 % 31 km/h 0,0 mm Estremo 55
18 gen 33,7 °C 8 % 26 km/h 0,0 mm Estremo 58
19 gen 29,9 °C 7 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 66
20 gen dopo 26,8 °C 17 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 55
21 gen dopo 24,9 °C 13 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 59
22 gen dopo 26,9 °C 6 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 59
23 gen dopo 28,7 °C 6 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 60
24 gen dopo 30,2 °C 4 % 24 km/h 0,0 mm Estremo 54
25 gen dopo 30,1 °C 11 % 47 km/h 0,0 mm Molto estremo 75
26 gen dopo 29,7 °C 7 % 48 km/h 0,0 mm Molto estremo 76
27 gen dopo 31,0 °C 8 % 39 km/h 0,0 mm Estremo 67

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 9 gen 2026
Dopo · 26 gen 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 15 gennaio 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 90 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 72: 4,8 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,590 µg/m³
Giorni oltre la soglia6 giorni
PM10546 µg/m³
Spessore ottico0,82
151617181920
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 49Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Mali ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Ménaka?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 16 gennaio 2026 al 19 gennaio 2026 (4 giorni). Il perimetro lo data dal 17 gennaio 2026 al 17 gennaio 2026.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.662 ettari (26,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Ménaka (2.679 ha, 0,2 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 32,9 °C, un’umidità minima del 9 % e raffiche di 31 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 55, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Mali (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda · 2 Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
  1. Ultimo giorno con fuoco: 17 gennaio 2026 → 19 gennaio 2026.
  2. Data di inizio: 17 gennaio 2026 → 16 gennaio 2026.

RSS Modifiche di questa scheda

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 17 gennaio 2026 al 17 gennaio 2026. 49 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.