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Incendio di Ménaka, 3 novembre 2023 Ménaka

Spento · ultimo rilevamento 3 nov 2023, 13:53 UTC

Il fuoco è partito il 3 novembre 2023 a Ménaka, Mali, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 1 giorno. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 4.768 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 23º più grande di Gao dal 2016 (su 135 con scheda). Il 6º in Mali nel 2023, su 56.

Superficie bruciata
4.768ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
1giorno
3 nov 2023 – 3 nov 2023
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
3 nov
2023
Punti di calore
114
in un singolo punto: 87 MW
Pericolo all’inizio
65
Estremo · indice FWI
Energia accumulata
2,5GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 3 nov3 nov

Come si è evoluto, giorno per giorno

3

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

38°massima
30km/h · raffica massima
8%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 54 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 1 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 64 ha nel 2021.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Ménaka dove è iniziato
    4.795 ha raggiunto il 3 nov
    0,3 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
3 nov 38,4 °C 8 % 30 km/h 0,0 mm Estremo 65
4 nov dopo 38,3 °C 12 % 23 km/h 0,0 mm Estremo 59
5 nov dopo 38,4 °C 8 % 22 km/h 0,0 mm Estremo 56
6 nov dopo 38,5 °C 8 % 24 km/h 0,0 mm Estremo 58
7 nov dopo 38,0 °C 7 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 68
8 nov dopo 37,8 °C 8 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 70
9 nov dopo 37,8 °C 6 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 67
10 nov dopo 38,2 °C 6 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 67
11 nov dopo 38,1 °C 4 % 42 km/h 0,0 mm Molto estremo 80
12 nov dopo 37,8 °C 8 % 37 km/h 0,0 mm Molto estremo 72
13 nov dopo 37,6 °C 6 % 37 km/h 0,0 mm Molto estremo 74

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 27 ott 2023
Dopo · 10 nov 2023

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 114Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Ménaka?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 3 novembre 2023 e il 3 novembre 2023: 1 giorno tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 4.768 ettari (47,7 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Ménaka (4.795 ha, 0,3 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 38,4 °C, un’umidità minima del 8 % e raffiche di 30 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 65, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Mali (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.