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Incendio di Melit, ottobre 2020 Melit

Spento · ultimo rilevamento 22 ott 2020, 00:18 UTC

Il fuoco è partito il 20 ottobre 2020 a Melit, Sudan, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 2 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 4.743 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 24º più grande di North Darfur dal 2016 (su 140 con scheda). Il 19º in Sudan nel 2020, su 151.

Superficie bruciata
4.743ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
2giorni
20 ott 2020 – 21 ott 2020
Comuni colpiti
1
località
Iniziato il
20 ott
2020
Punti di calore
193
in un singolo punto: 99 MW
Pericolo all’inizio
68
Estremo · indice FWI
Energia accumulata
2,3GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

22 ott 2020
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 20 ott21 ott

Come si è evoluto, giorno per giorno

202122

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

36°massima
52km/h · raffica massima
8%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 26 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Melit dove è iniziato
    4.770 ha raggiunto il 20 ott
    0,3 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
20 ott 35,7 °C 9 % 39 km/h 0,0 mm Estremo 68
21 ott 35,6 °C 8 % 52 km/h 0,0 mm Molto estremo 83
22 ott dopo 35,4 °C 7 % 47 km/h 0,0 mm Molto estremo 78
23 ott dopo 35,2 °C 8 % 49 km/h 0,0 mm Molto estremo 81
24 ott dopo 35,0 °C 10 % 40 km/h 0,0 mm Molto estremo 71
25 ott dopo 32,5 °C 13 % 45 km/h 0,0 mm Molto estremo 71
26 ott dopo 32,5 °C 13 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 61
27 ott dopo 33,4 °C 15 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 62
28 ott dopo 34,3 °C 14 % 43 km/h 0,0 mm Estremo 68
29 ott dopo 34,4 °C 16 % 48 km/h 0,0 mm Molto estremo 72
30 ott dopo 34,9 °C 15 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 64
31 ott dopo 33,5 °C 16 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 62

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 13 ott 2020
Dopo · 28 ott 2020

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 193Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Melit?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 20 ottobre 2020 e il 21 ottobre 2020: 2 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 4.743 ettari (47,4 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Melit (4.770 ha, 0,3 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 35,7 °C, un’umidità minima del 8 % e raffiche di 52 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 83, classe Molto estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Sudan (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.