Vai al contenuto
worldfires
TZ · Tanzania · →

Incendio di Mbarali, 19 ottobre 2016 Mbarali

Spento · ultimo rilevamento 23 ott 2016, 23:41 UTC

Il fuoco è partito il 19 ottobre 2016 a Mbarali, Tanzania, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.475 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 114º più grande di Mbeya dal 2016 (su 147 con scheda). Il 120º in Tanzania nel 2016, su 160.

Confronta con…
Superficie bruciata
3.475ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
5giorni
19 ott 2016 – 23 ott 2016
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
19 ott
2016
Punti di calore
88
in un singolo punto: 83 MW
Pericolo all’inizio
42
Molto alto · indice FWI
Potenza media giornaliera
212MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 19 ott23 ott
23 ott 2016

Come si è evoluto, giorno per giorno

19 ott 2016 · 31 MW · 10 20 ott 2016 · 91 MW · 20 21 ott 2016 · 70 MW · 11 22 ott 2016 · 470 MW · 25 23 ott 2016 · 396 MW · 21
19 ott 20 ott 21 ott 22 ott 23 ott

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

32°massima
38km/h · raffica massima
21%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 2,7 % della superficie di Roma (35 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Mbarali dove è iniziato
    3.493 ha raggiunto il 19 ott
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2015
Superficie edificata< 0,1 ha
Residenti< 20

Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2015, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
19 ott 31,2 °C 22 % 38 km/h 0,0 mm Molto alto 42
20 ott 31,2 °C 21 % 38 km/h 0,0 mm Molto alto 42
21 ott 30,3 °C 24 % 33 km/h 0,0 mm Molto alto 38
22 ott 32,2 °C 21 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 38
23 ott 32,2 °C 21 % 29 km/h 0,0 mm Alto 36
24 ott dopo 33,2 °C 22 % 28 km/h 0,0 mm Alto 37
25 ott dopo 32,3 °C 26 % 31 km/h 0,1 mm Molto alto 40
26 ott dopo 32,2 °C 27 % 37 km/h 0,0 mm Molto alto 42
27 ott dopo 32,1 °C 21 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 42
28 ott dopo 31,7 °C 26 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 41
29 ott dopo 32,2 °C 25 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 39
30 ott dopo 33,2 °C 23 % 33 km/h 0,0 mm Molto alto 39
31 ott dopo 34,6 °C 22 % 32 km/h 0,0 mm Molto alto 42
1 nov dopo 33,3 °C 24 % 32 km/h 0,0 mm Molto alto 42
2 nov dopo 34,0 °C 22 % 44 km/h 0,0 mm Molto alto 41

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 12 ott 2016
Dopo · 30 ott 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 88Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Tanzania ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Mbarali?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 19 ottobre 2016 e il 23 ottobre 2016: 5 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.475 ettari (34,8 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Mbarali (3.493 ha, 0,2 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 32,2 °C, un’umidità minima del 21 % e raffiche di 38 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 42, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Tanzania (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

RSS Modifiche di questa scheda

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 112.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 88 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2015, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.