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Incendio di Mbarali, 29 agosto 2017 Mbarali

Spento · ultimo rilevamento 3 set 2017, 10:49 UTC

Il fuoco è partito il 29 agosto 2017 a Mbarali, Tanzania, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 4.038 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 78º più grande di Mbeya dal 2016 (su 147 con scheda). Il 59º in Tanzania nel 2017, su 104.

Superficie bruciata
4.038ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
5giorni
29 ago 2017 – 2 set 2017
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
29 ago
2017
Punti di calore
132
in un singolo punto: 77 MW
Pericolo all’inizio
44
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
1,9GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

3 set 2017
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 29 ago2 set

Come si è evoluto, giorno per giorno

293031123

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

32°massima
44km/h · raffica massima
17%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 54 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 2.164 ha nel 2016.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Mbarali dove è iniziato
    4.062 ha raggiunto il 29 ago
    0,3 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
29 ago 30,1 °C 20 % 37 km/h 0,0 mm Molto alto 44
30 ago 31,5 °C 17 % 22 km/h 0,0 mm Molto alto 40
31 ago 31,8 °C 21 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 46
1 set 31,0 °C 21 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 44
2 set 30,5 °C 24 % 44 km/h 0,0 mm Molto alto 49
3 set dopo 30,5 °C 23 % 42 km/h 0,0 mm Molto alto 50
4 set dopo 30,8 °C 23 % 48 km/h 0,0 mm Estremo 53
5 set dopo 31,6 °C 25 % 33 km/h 0,0 mm Molto alto 47
6 set dopo 30,7 °C 25 % 32 km/h 0,0 mm Molto alto 44
7 set dopo 30,2 °C 23 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 44
8 set dopo 30,8 °C 23 % 41 km/h 0,0 mm Molto alto 48
9 set dopo 30,9 °C 22 % 41 km/h 0,0 mm Molto alto 48
10 set dopo 31,1 °C 22 % 37 km/h 0,0 mm Molto alto 47
11 set dopo 31,3 °C 23 % 39 km/h 0,0 mm Molto alto 48
12 set dopo 31,5 °C 22 % 44 km/h 0,0 mm Molto alto 48

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 22 ago 2017
Dopo · 9 set 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 132Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Mbarali?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 29 agosto 2017 e il 2 settembre 2017: 5 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 4.038 ettari (40,4 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Mbarali (4.062 ha, 0,3 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 31,8 °C, un’umidità minima del 17 % e raffiche di 44 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 49, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Tanzania (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 112.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.