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Incendio di Matobo, ottobre 2016 Matobo

Spento · ultimo rilevamento 1 nov 2016, 11:24 UTC

Il fuoco è partito il 29 ottobre 2016 a Matobo, Zimbabwe, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 4.188 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 12º più grande di Matabeleland South dal 2016 (su 203 con scheda). Il 14º in Zimbabwe nel 2016, su 229.

Superficie bruciata
4.188ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
4giorni
29 ott 2016 – 1 nov 2016
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
29 ott
2016
Punti di calore
141
in un singolo punto: 163 MW
Pericolo all’inizio
50
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
2,0GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

1 nov 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 29 ott1 nov

Come si è evoluto, giorno per giorno

2930311

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

36°massima
43km/h · raffica massima
8%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 26 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,8 mm il 2 nov.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Matobo dove è iniziato
    4.195 ha raggiunto il 29 ott
    0,6 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
29 ott 34,5 °C 11 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 50
30 ott 36,2 °C 8 % 43 km/h 0,0 mm Estremo 59
31 ott 36,5 °C 15 % 42 km/h 1,4 mm Molto alto 46
1 nov 32,3 °C 30 % 41 km/h 2,3 mm Alto 23
2 nov dopo 31,5 °C 35 % 42 km/h 1,8 mm Alto 22

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 22 ott 2016
Dopo · 8 nov 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 141Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Matobo?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 29 ottobre 2016 e il 1 novembre 2016: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 4.188 ettari (41,9 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Matobo (4.195 ha, 0,6 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 36,5 °C, un’umidità minima del 8 % e raffiche di 43 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 59, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Zimbabwe (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.