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Incendio di Lupane, 9 ottobre 2018 Lupane

Spento · ultimo rilevamento 14 ott 2018, 23:25 UTC

Il fuoco è partito il 9 ottobre 2018 a Lupane, Zimbabwe, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 4.864 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 79º più grande di Matabeleland North dal 2016 (su 487 con scheda). Il 21º in Zimbabwe nel 2018, su 265.

Superficie bruciata
4.864ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
5giorni
9 ott 2018 – 13 ott 2018
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
9 ott
2018
Punti di calore
128
in un singolo punto: 103 MW
Pericolo all’inizio
52
Estremo · indice FWI
Energia accumulata
2,0GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

14 ott 2018
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 9 ott13 ott

Come si è evoluto, giorno per giorno

91011121314

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

36°massima
47km/h · raffica massima
11%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 30 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 11 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 532 ha nel 2016.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Lupane dove è iniziato
    4.901 ha raggiunto il 9 ott
    0,5 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
9 ott 31,2 °C 11 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 52
10 ott 31,8 °C 14 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 52
11 ott 33,6 °C 14 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 51
12 ott 36,2 °C 11 % 33 km/h 0,0 mm Molto alto 50
13 ott 33,8 °C 20 % 47 km/h 0,0 mm Estremo 56
14 ott dopo 33,6 °C 20 % 49 km/h 0,0 mm Estremo 57
15 ott dopo 34,6 °C 25 % 40 km/h 0,0 mm Molto alto 45
16 ott dopo 35,2 °C 20 % 26 km/h 0,5 mm Molto alto 46
17 ott dopo 36,0 °C 19 % 44 km/h 0,0 mm Molto alto 50
18 ott dopo 36,3 °C 11 % 48 km/h 0,0 mm Estremo 62
19 ott dopo 34,6 °C 23 % 37 km/h 0,0 mm Molto alto 50
20 ott dopo 35,5 °C 28 % 47 km/h 0,6 mm Molto alto 46
21 ott dopo 29,2 °C 32 % 56 km/h 0,0 mm Molto alto 50
22 ott dopo 27,1 °C 20 % 48 km/h 0,0 mm Molto alto 46
23 ott dopo 26,4 °C 20 % 43 km/h 0,0 mm Molto alto 45

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 2 ott 2018
Dopo · 20 ott 2018

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 128Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Lupane?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 9 ottobre 2018 e il 13 ottobre 2018: 5 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 4.864 ettari (48,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Lupane (4.901 ha, 0,5 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 36,2 °C, un’umidità minima del 11 % e raffiche di 47 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 56, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Zimbabwe (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.